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Ilva, Ronzitti (Pcl): “Due proposte inaccettabili da respingere con la lotta”

Genova. “Entrambe le proposte delle cordate che vogliono acquisire ILVA -tanto quella di Arcelor MittalMercegaglia e quanto quella di Jindal- sono vergognose e inaccettabili”. Così Cinzia Ronzitti
candidata a sindaca del Pcl per le amministrative di Genova 2017.

Ma per la Ronzitti “Altrettanto ridicolo è il coro di solidarietà parolaia delle principali forze politiche in campo in questa campagna elettorale, composto da personaggi ipocriti ed espressione di partiti e gruppi che da sempre hanno difeso gli interessi di industriali e banchieri, e portato avanti politiche di attacco alle condizioni di lavoro e ai diritti dei lavoratori senza alcun contrasto alla deindustrializzazione, alla precarizzazione, alle delocalizzazioni e ai licenziamenti. Non serve a nulla andare a fare una passerella elettorale a Roma dei vari candidati”.

L’unica soluzione per il Pcl è la “nazionalizzazione dell’Ilva, sotto il controllo dei lavoratori per attivare una riconversione in termini ecologicamente più sostenibili, salvaguardando i livelli occupazionali. E per attuare una politica fondata sul lavorare meno e lavorare tutti a parità di salario. Proposta che va sostenuta attraverso la requisizione di tutte le proprietà e di tutti i patrimoni della famiglia Riva, che da troppo tempo si è arricchita sulla pelle dei lavoratori e con il sostegno delle finanze dello Stato.
Solo con uno sciopero generale a oltranza è possibile contrastare questo tipo di politiche e di
proposte fatte di esuberi, tagli sulla sicurezza, peggioramento delle condizioni di lavoro e delle
retribuzioni etc”.

“Solo un partito di lotta come il nostro -che non per nulla candida lavoratori e sindacalisti combattivi
anche a queste elezioni- può dare una prospettiva politica all’unica forza che possa rispondere a
questo attacco: i lavoratori e le lavoratrici dell’Ilva, e tutti i lavoratori e le lavoratrici italiane in
loro solidarietà. Solo così è possibile dare una risposta a tutte le forze politiche corresponsabili che
oggi cercano di pulirsi la coscienza con qualche comunicato. Noi siamo sempre stati in piazza e
nelle lotte a fianco dei lavoratori dell’Ilva di Genova, come a Taranto e a Novi Ligure. E
continueremo in questa direzione”, conclude Ronzitti.