Sampdoria eliminata

‘Final Eight’, quarti di finale: Juventus – Sampdoria 1-0

Passa la Juve, ma i ragazzi di Pedone meritavano di più… il migliore in campo è stato il portiere dei bianconeri Del Favero

Sassuolo. Sampdoria e Juventus danno il via, allo stadio Ricci, al primo atto delle ‘Final eight’ del Campionato Italiano Primavera Tim, Trofeo Giacinto Facchetti, inaugurando le sfide dei quarti di finale, agli ordini del sig. Gavilucci, di Latina, che per la prima volta in Italia, si avvarrà dell’aiuto del sistema ‘Video Assistant Referee’ (VAR).

Queste le formazioni scelte da Francesco Pedone e Fabio Grosso, uno degli ‘eroi’ del Mondiale 2006:

Juventus (4-3-3): Del Favero; Beruatto, Coccolo, Vogliacco, Oliveira; Caligara, Kanoute, Clemenza; Leris, Zeqiri, Pereira.

Sampdoria (4-3-1-2): Krapikas; Tomic, Leverbe, Pastor, Tissone; Tessiore, Cioce, Ejjaki; Baumgartner; Gomes Ricciulli, Balde.

Pressing subito alto, da parte dei bianconeri, con Clemenza, che al 5° ci prova con un sinistro da fuori area, che però non impensierisce Krapikas.

La prima palla goal è per Gomes Ricciulli, che – al 10° – sfrutta un’ imbucata, per presentarsi solo davanti a Del Favero, che gli mura il tiro col corpo.

Al 13° Clemenza esplode il suo sinistro, ma la palla finisce lontana dall’incrocio dei pali.

Al 16° Rogerio anticipa Cioce e si invola sulla sinistra… la sua conclusione, strozzata, diventa un assist per Zeqiri, che in spaccata non ci arriva a deviare.

Cresce la Juve…

Prima del 20°, i sinistri di Caligara e subito dopo di Pereira, sfiorano i pali difesi da Krapikas…

Samp in sofferenza…

Al 22° Zeqiri, in sospetto fuori gioco, cerca il goal di tacco, ma Krapikas devia in corner con una prodezza.

Time break a metà del primo tempo… la calura viene attenuata con acqua su viso e capelli, a bordo campo.

Al 27°, su corner di Baumgartner, Tissone impegna severamente, di testa, l’attento Del Favero, pronto anche sulla ribattuta di Balde.

Al 30° l’arbitro ferma Tomic, lanciato a rete, per ammonire Coccolo… decisione assurda… andava applicato il chiaro vantaggio, di cui stava fruendo lo slovacco in maglia blucerchiata.

Al 32° assolo di Baumgartner, il cui sinistro piazzato è deviato da  Del Favero, con un volo acrobatico.

Al 34° ancora Baumgartner alla conclusione, con un tiro a giro, non lontano dal palo.

Al 35° bomba di Kanoute, ma Krapikas la mette in angolo con i pugni.

Al 36° giallo a Baumgartner, per un intervento a gamba tesa… la punizione di Clemenza lambisce il palo.

Al 37° da un errore di impostazione di Pastor, scaturisce una palla d’oro per Clemenza, fermato alla disperata in area, ma – sul rimpallo – il cuoio finisce sui piedi di Zeqiri… nulla da fare per Krapikas: 1-0 per la Juve.

Si torna negli spogliatoi sotto di una rete, ma la Samp non ha demeritato… anzi, le palle goal ci sono state ed anche nitide… pur in presenza di un maggior controllo palla, da parte dei bianconeri, le parate più importanti sono state di Del Favero.

Subito un giallo per Tessiore, al 47°, reo di una trattenuta su Rogerio.

Al 51° entra Criscuolo per Ejjaki.

Al 56° Clemenza si accentra e lascia partire un insidioso sinistro, bloccato in tuffo da Krapikas.

Ennesimo fallo su Balde… lo commette Coccolo, che già ammonito, finisce negli spogliatoi per il doppio giallo… Juve in dieci dal 58°.

Al 59° giallo per Caligara (fallo) e Tomic (reazione, che poteva costargli il rosso).

Al 62° esce Zeqiri ed entra Semprini, mentre al 64° ecco in campo Bove, per l’infortunato Kanoute.

La Samp ha in mano il pallino del gioco, peraltro non fluido come al solito, causa un Cioce non sullo standard abituale.

Quattro corner consecutivi, dal 65° al 70°, per il Doria e sull’ultimo, Gomes Ricciulli la mette di poco sopra la traversa… grande prova d’orgoglio da parte dei ragazzi di Pedone… ma il tempo scorre inesorabile…

Al 74° fuori Cioce, dentro Gabbani.

All’80° entrano Mosti per Pereira e Curito per Baumgartner, sofferente alla spalla, che l’aveva tenuto fuori dai giochi contro Torino ed Empoli.

All’83° illusione del goal per i tifosi torinesi, su punizione di Bove.

All’85° giallo a Mosti, per fallo su Tomic… ma la fatica sembra annebbiare le idee dei blucerchiati, che attaccano in massa, senza riuscire a sfondare il bunker bianconero… il tiro scoordinato di Tessiore, all’88°, testimonia la stanchezza dei ragazzi doriani.

Al 90° bel cross di Tissone, ma Balde non ci arriva…

Cinque minuti di recupero… trecento secondi di speranze… si gioca solo sui nervi… all’assalto del Fort Apache torinese…

Al 96° Gomes Ricciulli ruba palla a Rogerio e si presenta solo davanti a Del Favero… ma la sua ‘puntata’ si infrange sul corpo del portiere… come in apertura di gara… passa la Juve, ma i ragazzi di Pedone meritavano di più…

Più informazioni