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Chiamami genova

Ericsson, Ghiglione: “A fianco dei lavoratori, non delle barbe finte di Governo, Comune e Regione”

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Genova. “E’ vergognoso che Ericsson, azienda in salute, scelga come unico strumento di riorganizzazione quello dei licenziamenti coatti”. Così Davide Ghiglione, candidato al Consiglio Comunale in Chiamami Genova e segretario provinciale di Rifondazione Comunista.

“Ericsson non ha voluto usare nessun strumento alternativo, in primis, la cassa integrazione straordinaria, nonostante tutti i presupposti confermati dal ministero del Lavoro – sottolinea Ghiglione – ha rifiutato anche ammortizzatori e formazione messi a disposizioni dalle Regioni interessate. Il Comune, dopo una prima fase barricardiera, si è nascosto a Palazzo Tursi, la Regione Liguria non ha voluto trovare posizioni lavorative agli espulsi da Ericsson nelle sue aziende.
Il Governo aveva fatto un accordo di programma con Ericsson che prevedeva fondi pubblici sulla ricerca e comunque da quando è agli Erzelli ha chiuso 3 piani dei 7 iniziali”.

“Solidarizziamo con i lavoratori di Ericsson, chiediamo a Governo e Enti Locali di fare la loro parte e ci batteremo perche’ non si lasci piu’ questo spazio alle multinazinali che vampirizzano Lavoro e Territorio”.

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