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Iniziativa

Da De André ai Kasabian, il museo del Genoa celebra le sette note rossoblù

La nuova mostra visitabile fino al 7 gennaio al Porto Antico

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Genova. La chitarra di Fabrizio De Andrè suonata tra le mura del Museo del Genoa dal professor Fabrizio Giudice del conservatorio della Spezia. Si è aperta così, con le note di Faber, la mostra “Semmo do Zena. Tutta un’altra musica” che sarà visitabile sino al 7 gennaio 2018 al Porto Antico presso il Genoa Museum and Store.

Una mostra dedicata all’abbinamento “musica e Genoa” tra inni, canzoni ufficiali e a tema, ma soprattutto al ricordo di artisti che hanno fatto della loro genoanità una bandiera come Fabrizio De Andrè e Francesco Baccini.

Dal primo contributo musicale “Semmo do Zena” del 1931 cantato da Mario Capello, passando per la stagione del Carlo Felice che nel 1937 portò alcune opere liriche dentro lo stadio, fino all’inno attuale, scelto nel 1972 con un Festival presentato da Enzo Tortora per arrivare a Jack Savoretti e a Serge Pizzorno dei Kasabian, che spesso si esibisicono sul palco con la maglietta rossoblù: tutto in mostra tra spartiti testi e reperti storici.

Particolare anche il contributo audio e video con le oltre 80 canzoni legate al Genoa trasmesse in sottofondo e le immagini dei concerti che negli anni 70′ e 80′ allietavano i tifosi prima delle partite al Ferraris.

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