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Nuovo capannone Ansaldo, inaugurazione con protesta: i lavoratori Ilva ‘avvertono’ il Governo

L'rsu: "Ci convochino per incontro su accordo di programma". Domani a Genova il ministro Pinotti e il sottosegretario Scalfarotto

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Genova. Inaugurazione con protesta domani mattina davanti ai cancelli dell’Ilva in contemporanea con l’inaugurazione del nuovo capannone Ansaldo Energia per l’assemblaggio delle maxi turbine nelle aree ex Ilva.

A protestare con un presidio e due ore di sciopero sono i lavoratori dell’Ilva che a dieci giorni dal corteo cittadino per difendere l’accordo di programma di Cornigliano. Una sorta di “secondo avviso” al Governo per ribadire la necessità di un incontro urgente che verrà fatto direttamente domani al ministro della Difesa Roberta Pinotti e al sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto che parteciperanno all’inaugurazione.

“La settimana scorsa le istituzioni marciarono in corteo con noi lavoratori per chieder un incontro urgente sull’accordo di programma ma alla richiesta congiunta di sindacati e istituzioni non sono seguite risposte” ricordano i lavoratori dell’Ilva nel documento in cui viene convocata la protesta di domani.

I lavoratori plaudono al nuovo capannone di Ansaldo (Siamo molto soddisfatti – spiega l’rsu – – perché garantisce un futuro più certo ai lavoratori dell’ansaldo e arricchisce il futuro industriale della città di Genova”) ma ricordano che “ciò è stato possibile grazie allo sforzo congiunto di tutti i soggetti che firmarono l’accordo di programma del 2005 e al sacrificio di centinaia i posti di lavoro”.

Per questo ribadiscono che “l’accordo di programma non prevede esuberi e quell’accordo non si tocca”.