Al moody

Calca e big per la chiusura campagna di Bucci. Salvini: “Se vinciamo metto la residenza a Genova”

Stessa location di due anni fa, Toti: "Nostra vittoria farà bene alla città e al Paese"

Genova. Grande calca nello spazio ristretto davanti al Moody per la festa di fine campagna elettorale di Marco Bucci. “Siamo qui per riportare Genova ad essere la più grande città del Mediterraneo – ha detto Bucci – se vi piace la città come è adesso votate Crivello, se vi piace la città che cambia e torna grande votate Bucci e ce la faremo tutti assieme tirandoci su le maniche”.

A dare lo sprint finale agli elettori di centro destra sono arrivati anche il segretario del Carroccio Matteo Salvini (che questo pomeriggio ha fatto un sopralluogo al quartiere delle Lavatrici a Prà) e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

“Puntiamo a un risultato storico perché a Genova si può vincere e sarebbe la prima volta in una città che è considerata una roccaforte della sinistra” ha detto Meloni – “e non mi stupirebbe perché chi ha votato a sinistra tutta la vita perché era vicino alle persone comuni ora vede un governo che ci mette un pomeriggio per trovare 20 miliardi per una banca e 8 mesi per consegnare una casetta per i terremotati. Li capisco e gli dico: non abbiate paura di sostenere chi vuole fare i vostri interessi e difendere i vostri diritti”.

Il governatore Toti ha ricordato la chiusura della campagna elettorale di due anni fa: “Un venerdì di due anni fa abbiamo chiuso la campagna elettorale con cui abbiamo conquistato la Liguria – ha ricordato – essere scaramantici è contro l’intelligenza, ma non esserlo è contro la prudenza. Siccome noi siamo persone prudenti abbiamo scelto un posto che ci ha portato fortuna”. “Vincere a Genova farà bene alla città e anche al Paese perché dimostrerà che esiste un centrodestra ampio, plurale, giovane e nuovo, che si vuole candidare senza timidezza a tornare al Governo del Paese” ha detto il presidente della Regione Liguria. Toti ha anche invitato i sostenitori ad andare a votare al ballottaggio di domenica: “Chi non va a votare è complice di Doria e Burlando”.

Per ultimo, tra gli applausi è arrivato Matteo Salvini: “Grazie Genova perché stiamo scrivendo la storia, in questi tre giorni noi da Genova cambiamo la storia di questo Paese. Se liberiamo Genova liberiamo l’Italia. Di una cosa sono certo, sono gli ultimi due giorni in cui Genova ha un sindaco di sinistra per i prossimi anni. Prepariamoci da lunedì in poi a lavorare con onestà e concretezza”. Salvini ha poi scherzato: “Visto che a Milano c’è Sala se vince Bucci cambio residenza e vengo a Genova”

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