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Bucci lancia il patto contro il degrado: “Telecamere, numero verde e un’app per le segnalazioni dei cittadini”

Il candidato del centro destra: "Il centro storico? Come un diamante che va dissotterrato"

Genova. Chiusura della voragine di fronte all’ospedale San Martino, potenziamento dell’illuminazione e della pulizia del centro storico, rigenerazione degli immobili abbandonati in tutta Genova, partendo dalla scuola Quasimodo di Voltri, riqualificazione e pulizia di corso Perrone e via Sampierdarena e messa in sicurezza e pulizia del rio di Nervi. Sono questi i primi cinque obiettivi che i componenti della lista civica ‘Vince Genova’ per Marco Bucci hanno individuato al termine del Degrado tour che li ha portati a individuare alcune priorità dopo aver raccolto le testimonianze e le emergenze segnalate dai cittadini.

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Una particolare attenzione dovrà senza dubbio essere riservata al centro storico: “Telecamere al di fuori degli esercizi commerciali, sui lampioni, sistemi di avvistamento ma soprattutto devono essere i cittadini stessi a segnalare quello che non e a fare il primo controllo del territorio. Noi in aiuto metteremo il vigile di quartiere e chiederemo più polizia. Come ho già detto Genova perché così mi è stato descritto da un commerciante il centro storico è come un diamante che è stato sotterrato e qualcuno ci ha messo una pietra sopra”.

“Il compito dell’amministrazione è levare la pietra – prosegue Bucci – levare la terra e fare in modo che quelli che hanno il diamante in mano lo facciano risplendere”. Il Comune quindi con un ruolo di “facilitatore” e per questo il patto contro il degrado firmato da Marco Bucci e Giovanni Toti prevede anche un apposito sportello, un numero verde e un’app per raccogliere le denunce in materia di sicurezza stradale e urbana.

“Questa città vede un degrado – ha commentato il governatore Giovanni Toti – sotto ogni punto di vista: quello più evidente è ambientale ma esiste anche un degrado lavorativo e del centro storico. Crediamo fermamente che sia una situazione ribaltabile, filosofia di base che deve riportare i genovesi a vivere Genova”