Pallanuoto

Bogliasco Bene, Teresa Frassinetti è il direttore sportivo della squadra femminile

L'ex giocatrice lavorerà al fianco del tecnico Mario Sinatra

Bogliasco. Teresa Frassinetti l’aveva promesso: “Il mio addio all’agonismo non sarà un addio alla pallanuoto né tantomeno a Bogliasco”.

Un mese e mezzo dopo la decisione di appendere la calottina al chiodo, l’ex centroboa della Nazionale ha tenuto fede alla parola data, rientrando da protagonista nei quadri societari bogliaschini.

Teresa sarà infatti il nuovo direttore sportivo della squadra femminile, divenendo di fatto il braccio destro di coach Mario Sinatra e il consigliere privilegiato di quelle che fino a poche settimane fa erano le sue compagne. “Appena ho ufficializzato la mia intenzione di ritirarmi – spiega la vicecampionessa olimpica di Rio 2016 – la società mi ha proposto questa eventualità. Io ho chiesto un po’ di tempo per valutate alcune questioni con calma, ma in realtà non ho dovuto pensarci poi molto. Per me rimanere nell’ambiente bogliaschino con un ruolo importante, a fianco alle mie amiche e a Mario, è un piacere enorme”.

Certo, sarà strano per la sportiva ligure dell’anno 2016 aggirarsi a bordo vasca durante le gare dovendo resistere alla tentazione di tuffarsi in acqua per dare manforte alle ragazze biancoazzurre. “In effetti, credo che sarà proprio così – conferma Teresa –. Recentemente ho fatto da assistente alle gare della nazionale universitaria e devo ammettere che ero letteralmente in fermento a non poter scendere in vasca. Sono molto curiosa di vedere cosa mi aspetta. Fuori dall’acqua le cose le vedi da un’altra prospettiva, con più lucidità e consapevolezza. Spero di poter essere d’aiuto alle ragazze e di contribuire a quella crescita societaria intrapresa ormai da diversi anni, che ha contribuito a rendere Bogliasco una delle realtà migliori della pallanuoto italiana”.

A suggerire e favorire il nuovo ruolo della Frassinetti all’interno dell’organigramma bogliaschino è stato proprio colui che le cederà il posto. Mario Boero è stato il primo a pensare che quello di team manager fosse un vestito tagliato su misura per lei. “Quando ho saputo della decisione di Teresa di non giocare più – spiega l’ormai ex ds biancoazzurro – ho proposto al consiglio direttivo di nominare lei al mio posto. Per la carriera che ha avuto e per la persona che è, non potrebbe esserci soggetto migliore. Sarebbe stato imperdonabile perdere una risorsa come lei e pur di tenerla con noi sono disposto a rinunciare a ciò che ho fatto con grande piacere e soddisfazione in questi anni”.

L’impegno di Boero con il Bogliasco Bene ad ogni modo non si interromperà. Resterà infatti consigliere societario e continuerà a seguire da vicino le prestazioni delle ragazze.