Ansaldo: ecco la fabbrica del “Monte Bianco”, la turbina più grande d'Europa - Genova 24
Sbocco a mare

Ansaldo: ecco la fabbrica del “Monte Bianco”, la turbina più grande d’Europa fotogallery

Un’area di 10 mila mq, con uno spazio fondamentale: lo sbocco a mare

Genova. “Ecco la fabbrica del “Monte Bianco”, la turbina più grande del mondo“. C’è grande orgoglio nelle parole di Giuseppe Zampini, nel mostrare ai giornalisti il nuovo gioiello, un capannone sorto a tempo record nelle aree ex Ilva, che ha permesso di mantenere a Genova questa importante produzione.

E’ l’inaugurazione del nuovo stabilimento Ansaldo Energia di Genova Cornigliano, destinato all’assemblaggio della gamma di turbine a gas e in particolare della GT 36, maxi turbina da 570 tonnellate di ultima generazione, che potranno essere così imbarcate direttamente via mare.

Un’impresa non semplice, visto che “c’è voluto un anno da quando ci siamo messi d’accordo, ma abbiamo litigato per 14 anni”.

Il capannone che sorge su un’area di 10 mila mq, ne occupa circa 3500 per l’assemblaggio delle turbine, ma soprattutto ha uno spazio fondamentale, uno sbocco a mare, che permette di semplificare al massimo la movimentazione di questi giganti industriali.

Una grande vittoria per Genova. Alla cerimonia hanno preso parte i vertici degli azionisti di Ansaldo Energia – Claudio Costamagna, Presidente Gruppo Cassa Depositi e Presiti, Guido Rivolta Amministratore Delegato di Cdp Equity e Huang Dinan, Presidente di Shanghai Electric Group, partner industriale di Ansaldo Energia dal 2014 – e i vertici di Ansaldo Energia, con il Presidente Giuseppe Zampini e l’Amministratore Delegato Filippo Abba’.

In rappresentanza del Governo italiano era presente il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, on. Ivan Scalfarotto. Presenti anche le massime autorità della Regione Liguria Giovanni Toti e Edoardo Rixi, Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico, e il Sindaco di Genova Marco Doria. Al taglio del nastro hanno preso parte anche i rappresentati di due importanti Clienti: Wu Jianxiong, Direttore Generale di Shenergy e Wang Yundan, Presidente di Shanghai Electric Power. Subito dopo il taglio del nastro, lo stabilimento da ricevuto la benedizione da parte dell’Arcivescovo di Genova, Cardinale Angelo Bagnasco.

“La giornata di oggi è un importante punto di arrivo e, al tempo stesso, un significativo punto di partenza – ha commentato Zampini – Abbiamo completato un percorso perseguito da tempo che consente ad Ansaldo Energia di dotarsi dello sbocco al mare, risultato fondamentale per avere un completo processo di produzione a Genova. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alla fattiva collaborazione dell’Autorità Portuale, delle istituzioni locali e governative, e del territorio tutto. Un ringraziamento particolare lo rivolgo anche a Ilva, che, con approccio collaborativo, ha contribuito alla salvaguardia dei reciproci interessi”.

“Questa è la dimostrazione che, anche quando sembra che le cose stiano per finire, e Ansaldo nel 2012 sembrava destinata a essere svenduta, con la volontà di costruire progetti industriali, non solo si è tenuta l’azienda, ma si è rilanciata e adesso ha uno spazio assolutamente formidabile per il futuro industriale di Genova”, ha sottolineato la ministra Pinotti.