Omicidio al campasso

Alessia Mendes, la ballerina che ha ucciso il marito: “Mi picchiava in continuazione” fotogallery

Alessio Rossi era stato denunciato e indagato due volte per maltrattamenti e lesioni nei confronti di lei

Genova. Lei, Alessia Mendes, quasi 40 anni, ballerina di lap dance, bionda e appariscente, italo-brasiliana. Lui, Alessio Rossi, 35 anni, meccanico disoccupato. Sono sposati ma da tempo litigano pesantemente. La droga che entrambi assumono, anche stando alle testimonianze dei vicini di casa, non fa che complicare il quadro.

E’ Alessia Mendes, davanti agli investigatori (delle indagini si occupa il pm Paola Crispo), durante l’interrogatorio da parte della Polizia, ha raccontare: “Mio marito è tornato a casa, era agitato, forse a causa di qualche cosa che si era fatto, e ha iniziato a picchiarmi, come sempre, aveva in mano un coltello e io ho capito che se non lo attaccavo io mi avrebbe ammazzato lui”. La ballerina, che appare sul suo profilo Facebook con alcune immagini contro la violenza sulle donne, ha disarmato il 35enne e si è scagliata contro di lui con lo stesso coltello.

Almeno 3 i colpi inferti, secondo i primi rilievi sul corpo del giovane che ha provato a salvarsi scappando di casa ma è stramazzato al suolo nella tromba delle scale. Lei nel frattempo tenta di gettarsi dalla finestra, o quando meno dimostra di volerlo fare. Quando arrivano le volanti della Squadra Mobile gli agenti, in particolare la responsabile Alessandra Bucci, la convincono a desistere dal togliersi la vita.

Alessio Rossi era stato denunciato e indagato due volte per maltrattamenti e lesioni nei confronti di lei. Per una prima vicenda era già stato rinviato a giudizio mentre per il secondo caso le indagini erano ancora in corso. Gli episodi si sarebbero verificati tutti nell’ultimo anno.

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