Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Troppo vicino al ricevimento della prima comunione, cinghiale ucciso ad Albaro

L'abbattimento fa scattare la polemica tutta interna al centrodestra fra l'animalista candidata con Bucci, Saba Wesser e la giunta regionale. L'assessore Mai: "Era necessario"

Genova. Colpevole di essersi avvicinato troppo alla location di una festa di Comunione, un cinghiale è stato abbattuto oggi, con un colpo di fucile, nel parco dell’istituto scolastico
Marcelline di via Zara, ad Albaro.

L’abbattimento è stato effettuato dagli agenti della polizia regionale perché l’animale si aggirava a poca distanza dai bambini e dagli invitati di un ricevimento per le prime comunioni.

Potrebbe trattarsi dello stesso animale che era stato avvistato nella notte di fronte ai giardini della stazione ferroviaria di Brignole e che, però, si era allontanato prima dell’intervento delle forze dell’ordine.

Critica per l’abbattimento l’animalista ex fotomodella Saba Wesser, candidata consigliera comunale per il centrodestra, e che si batte da tempo affinché i cinghiali metropolitani di Genova vengano catturati e non uccisi. “Quello di stamane è il secondo abbattimento in poche settimane dopo l’uccisione del cinghiale ammazzato nell’ospedale Galliera. Ma questa storia non finisce qua”.

Lo schieramento politico di Saba Wesser però è anche lo stesso della giunta regionale che ha avvallato l’uccisione del cinghiale oggi. Che con l’assessore regionale alla Caccia Stefano Mai difende la scelta: “L’animale è stato ucciso perché non era possibile catturarlo visto che era già sfuggito al tentativo di cattura con rete e gabbia da parte degli agenti regionali”.