Sestri Levante, sicurezza in porto: il Comune chiede aiuto alla Regione - Genova 24
4 lotti

Sestri Levante, sicurezza in porto: il Comune chiede aiuto alla Regione

Porto di Sestri Levante

Sestri Levante. Quattro lotti e una serie di interventi per per incrementare la sicurezza nel porto di Sestri Levante. Li ha presentati ieri la Sindaca Valentina Ghio con l’Assessore al Demanio Giorgio Calabrò e i tecnici comunali, all’assessore alla Pianificazione Territoriale, Marco Scajola e all’assessore all’Agricoltura Stefano Mai.

Gli interventi, condivisi anche in precedenti incontri con i pescatori professionisti, sono ritenuti prioritari nell’ottica di una costante manutenzione e del miglioramento della sicurezza dell’approdo peschereccio, divisi in 4 lotti funzionali.

Primo lotto: Prolungamento della diga sopraflutto posta sulla testata del molo per 15 m.; Incremento dell’impianto di pubblica illuminazione; Dotazione di impianto webcam per il monitoraggio da remoto delle condizioni meteo marine; Dotazione di ulteriori colonnine erogatrici di acqua potabile ed energia elettrica con sistema di pagamento a tessera prepagata.
Secondo lotto: Rifiorimento della mantellata esterna di scogli (parte artificiale) implementando la scogliera di protezione.
Terzo lotto: Rifiorimento della mantellata esterna di scogli (parte naturale) implementando la scogliera di protezione.
Quarto lotto: Prolungamento della diga sopraflutto posta sulla testata del molo per ulteriori 25 m arrivando a uno sviluppo di 40 m. oltre al limite attuale, condizione ottimale per la sicurezza dell’area.

La Regione dal canto suo ha confermato l’uscita entro giugno dei bandi FEAMP per la pesca che richiederanno la presentazione delle domande entro la fine di settembre 2017; il Comune di Sestri Levante, ha già attivato il percorso tecnico progettuale per ottenere l’approvazione in Conferenza dei Servizi dei 4 lotti progettuali, in modo da poter presentare alla scadenza di settembre il primo lotto poiché le risorse messe a disposizione su questa misura sono limitate. Le risorse disponibili non saranno comunque sufficienti a coprirne l’intero costo, per questo la Regione si è resa disponibile ad attivare i propri canali per verificare se con fondi per lo Sviluppo Economico (FESR) o per la Protezione Civile ci possano essere bandi regionali a integrazione tali da coprire il costo del primo lotto di interventi.

“Andremo avanti nei diversi livelli di progettazione degli interventi di messa in sicurezza dell’area portuale – dichiara la Sindaca Valentina Ghio – in modo da essere pronti per poter accedere alle possibilità di finanziamento che metterà a bando Regione Liguria su prossimi fondi relativi alla pesca e su altri che potrebbero completare la realizzazione degli interventi necessari per rendere sicura la nostra area portuale”.