Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Serie B femminile: l’ultima giornata delle genovesi risultati

Il Lagaccio viene battuto dall'Empoli campione; il Molassana dalla Novese. Vince il Ligorna che termina al quarto posto. Buona stagione delle genovesi nel complesso

Ultima giornata del campionato di Serie B femminile con le genovesi che salutano la stagione con risultati nel complesso positivi, almeno per due squadre su tre. L’Amicizia Lagaccio fa festa nonostante la sconfitta per 0-3 subita in casa dalle campionesse dell’Empoli che salgono così in Serie A, al termine di un’appassionante testa a testa con la Novese, ottima seconda e a lungo in testa alla graduatoria. Per le toscane un’annata perfetta grazie soprattutto ad una difesa granitica (appena 11 le reti subite in 22 gare) che ha consentito di mantenere a zero la casella delle sconfitte.

A Genova quindi era lecito aspettarsi una squadra quadrata venuta per vincere per tre motivi: il primo e più importante è quello del campionato da vincere (che basterebbe già da solo come motivazione); il secondo è quello di non perdere neanche una gara e il terzo, direttamente collegato quello di espugnare il fortino “Ceravolo” dove le verdiblù non perdevano da oltre un anno.

Detto fatto e di fronte a un Lagaccio che gioca per l’onore (con il terzo posto matematicamente acquisito) è facile che le motivazioni e il tasso tecnico, facciano pendere la bilancia a favore delle biancocelesti. Anche l’andamento della gara evidenzia una squadra, quella ospite, che parte per cercare di risolvere prima possibile la questione. All’opposto le genovesi trovano il gol dopo soli dieci minuti, ma il direttore di gara annulla per presunto fallo di Bargi su un difensore. In realtà le liguri riescono ad imbrigliare bene la manovra toscana e il primo tempo sembra avviarsi verso un giusto 0-0.

Il gol che cambia la gara, però arriva nel recupero a fine primo tempo quando l’arbitro decreta una rigore molto contestato, per fallo di mano. Dal dischetto Cinotti è chirurgica, e Ferrari non riesce a sventare la minaccia: 0-1. Nell’occasione viene espulso mister Napoli per proteste.

Nella ripresa le verdiblù devono necessariamente spingersi in avanti, ma sono le ospiti a sfiorare il gol con Acuti e Caucci trovando l’ottima risposta di Ferrari. Poco dopo, al 70° arriva il raddoppio empolese: Ferari respinge una conclusione, ma sulla palla arriva prima Morucci che anticipa tutte le difensori e insacca facile. Le liguri provano a rientrare in gara, ma devono fare a meno di Merler e Bonissone per infortuni. Le toscane quindi riescono a gestire agevolmente la gara e all’85° trovano anche la terza rete con Mastalli che si invola da sola verso la porta e fulmina Ferrari. Sconfitta evitabile per le verdiblù e decisa da alcuni episodi. 0-3 troppo severo, ma comunque un’annata che si conferma più che positiva.

Soddisfazione per Caterina Bargi che si prende la palma di capocannoniere del torneo con ben 22 reti segnate (più di un terzo del totale della squadra). La prossima stagione con un buon lavoro preliminare, un paio di innesti di qualità e la conferma di questo gruppo, potrà essere molto interessante.

Finisce in bellezza la stagione del Ligorna che termina quarta il proprio campionato aggiudicandosi lo scontro diretto contro l’Alessandria, a lungo terza forza del campionato, ma rimontata e superata da Lagaccio e Ligorna nel finale di stagione. Le biancoblù arrivano ad Alessandria vogliose di terminare con un risultato positivo la propria stagione, che già si poteva considerare ottima. Di fronte si trovano una compagine, quella grigiorossa, che vanta il terzo attacco del campionato.

Morin schiera la migliore formazione con Cafferata, Fracas e Calcagno che daranno tanto filo da torcere alla compagine piemontese. Nella prima parte di gara sono le liguri a fare gioco, trovando, però la difesa alessandrina pronta a sventare i tentativi di Fracas prima e Cafferata poi. Intorno al quarto d’ora si vede anche la squadra di casa con Zecchino che tenta un tiro rasoterra, ma Cenname para facile.

Al 36° occasione Alessandria con Cenname che esce male su un calcio d’angolo, la palla resta lì, ma fortunatamente per le genovesi nessuna grigiorossa riesce a mandarla in porta e la difesa spazza via. Al 45° arriva il gol ligure: Cafferata se ne va di gran carriera, le avversarie non la tengono e la nazionale genovese incrocia benissimo sul palo lontanto fulminando Asteggiano.

Nella ripresa l’Alessandria prova a tornare in gara iniziando in modo tambureggiante. Al 50° Bergaglia prova ad incrociare sul secondo palo, ma la mira non è precisa e la sfera esce. Al 62° è Zella su punizione che mette i brividi al Ligorna: sfera sulla traversa di un soffio. Al 68° si rivedono le biancoblù con Calcagno che prova da posizione defilata, ma non inquadra la porta.

Cinque minuti dopo arriva il raddoppio delle ospiti: ancora Cafferata scatenata fugge dalla guardia della diretta avversaria, entra in area e in lob batte Asteggiano. Inutile la corsa di Barbesino che in scivolata spazza la sfera ormai entrata. L’Alessandria accusa il colpo, il Ligorna rialza il baricentro e non ha difficoltà a tenere in pugno il match. Così la partita scorre fino all’83° quando Calcagno sfrutta alla perfezione un buco sulla fascia, punta la porta e calcia potente e preciso segnando il definitivo 0-3. Termina con il Ligorna vittorioso che aggancia le alessandrine a quota 35 punti. Ottimi segnali da una squadra che partiva per salvarsi ed ha trovato giovani di grandissima prospettiva.

Buona gara per il Molassana Boero, ma la trasferta di Novi Ligure, parimenti alla gara dell’Amicizia Lagaccio, vedeva scendere in campo squadre dalle motivazioni e dal tasso tecnico differente. La Novese che ha all’attivo una sola sconfitta in tutto il campionato, deve chiudere necessariamente vincendo, perché nel calcio tutto è possibile (compresa la sconfitta, poi non avvenuta dell’Empoli) e perché comunque, c’è da salutare il caloroso pubblico amico del “Girardengo”.

Per il Molassana, d’altra parte c’è voglia di concludere bene con una buona prestazione, cosa che effettivamente avverrà anche se non sarà condita dall’arrivo di punti e la classifica delle genovesi, nella parte medio – bassa, non rispecchia le buone gare giocate dalle pantere rossoazzurre. La Novese parte forte, ma non riesce a trovare la via del gol soprattutto grazie ad una grande Bandini. Le liguri si vedono solo nel finale di tempo con un tiro di Ponzanelli che viene sventato dal portiere Ottonello.

Si va alla ripresa sullo 0-0 in cui la Novese attacca, ma ha quasi più paura a prendere il gol piuttosto che a segnarlo. Proprio nel migliore momento del Molassana, però con un gol in spaccata di Lavarone su un traversone dalla fascia che pareva destinato a spegnersi out. Le pantere reagiscono immediatamente e due minuti dopo, al 67° trovano il gol dell’1-1: Ponzanelli riceve palla all’altezza del vertice dell’area sinistro e piazza la sfera nell’angolino opposto.

Le piemontesi allora attaccano a testa bassa: non hanno più nulla da perdere. Intorno al 70° arriva l’occasionissima per le padrone di casa con un tiro da posizione ravvicinata che, deviato elude l’intervento di Bandini, ma Librandi arriva sulla linea a salvare tutto.  Poco dopo è il Molassana a sfiorare la rete con una punizione di Belloni che pesca De Blasio, la quale gira di testa da ottima posizione, ma Ottonello para d’istinto.

La Novese, però vuole vincere e attacca fino alla fine, con un Molassana che accusa un evidente calo fisico. All’87° perciò Bandini respinge l’ennesimo pallone che diventa buono per Lardo la quale non sbaglia e sigla il gol partita. Una sconfitta effettivamente meritata, ma nel complesso una buona prestazione contro una delle due regine del campionato. Per il Molassana un’annata buona, che può anche migliorare se la società nella prossima stagione riuscirà a far entrare in organico alcuni pezzi pregiati della fenomenale juniorese (vincitrice del campionato).