Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Salvini al Verdi di Sestri ponente: polemiche in Municipio, il vicepresidente lancia la video-protesta

Rixi: "Noi tra i lavoratori, mentre la sinistra non perde occasione per seminare odio"

Genova. Non si tratta certamente di un nuovo caso-Cap ma l’appuntamento di domani sera al teatro Verdi di Sestri ponente dove il segretario della Lega Nord Matteo Salvini terrà il dibattito conclusivo della sua giornata elettorale in Liguria non manca di suscitare nuove polemiche.

Le prime avvisaglie ci sono state alcuni giorni fa quando il vicepresidente del municipio Medio Ponente Fabrizio Gelli ha condiviso l’appuntamento scrivendo “La Sestri ponente che conosco ha sempre riservato l’accoglienza che merita a gente come il segretario della Lega. Spero che la parte di delegazione accogliente e solidale faccia sentire forte la propria voce.

Il post è stato commentato da decine e decine di sestresi di opposti schieramenti politici fra cui non pochi quelli che si sono detti a scendere in piazza pacificamente per esprimere il loro dissenso contro il segretario della Lega Nord , ma ha scatenato anche una polemica con la stessa Lega, a partire da Maurizio Amorfini, capogruppo della Lega in Municipio, che addirittura ha detto: “mi auguro che dietro a questo post non accada nulla ai miei cari che saranno a teatro martedì sera”. Anche il segretario Edoardo Rixi che ha commentato il post attaccando “la doppia faccia della sinistra ipocrita che oggi ci ha dato la solidarietà per il raid vandalico e poi incita alla rivolta di piazza. E chi lo fa è un assessore di municipio molto vicino all’assessore crivello. Ve lo sareste mai aspettato?”.

A questo punto lo stesso Gelli, prendendo le distanze da ogni possibile allusione alla violenza, ha rilanciato con un video prospettando una protesta a distanza:”Domani martedì 30 maggio verranno a Genova Sestri ponente alcuni politici nazionali a portare parole di intolleranza – dice Gelli – chiedo a tutti genovesi che si riconoscono nei valori della solidarietà di pubblicare un video o una foto che racconti un gesto di vicinanza nei confronti del prossimo accompagnato dall’asta #genovasolidale. E’ un momento in cui credo sia importante prendere posizione ed è importante farlo in modo chiaro e pacifico”.

Intanto alla redazione di Genova24 è stato inviato un volantino che verrà distribuito nelle prossime ore a firma “Gente del Ponente, La Liguria non è la Padania”. “All’interno di un luogo che in passato è stato occupato e aperto ai cittadini in un quartiere che ha visto lotte operaie – si legge nel documento – Salvini viene per sostenere Bucci per continuare la sua campagna contro degrado e insicurezza, finte priorità che servono per sviare l’attenzione dai problemi più più concreti per Sestri e non solo. Dalla bonifica e messa in sicurezza della discarica di Scarpino alla progressiva chiusura dell’ospedale di Sestri ponente […] mentre problemi come la progressiva cementificazione continuando i lavori del Terzo Valico e cominciando anche quelli della Gronda non vengono neppure messi in discussione”. “La lega istilla l’odio per lo straniero e promette il pugno di ferro per chi non rispetta le leggi […] ovviamente se a essere indagato è uno del suo partito la giustizia sbaglia sempre – dice ancora il volantino – A chi gestisce il teatro Verdi vorremmo ricordare che quel luogo vorrebbe essere un luogo di socialità, cultura e incontro, mentre chi verrà martedì 30 maggio non mancherà di alimentare la paura delle persone per qualche voto in più”.

A Genova Salvini dopo una tappa alla Spezia arriverà intorno alle 18.30 per incontrare alcuni abitanti di Begato in Valpolcevera (appuntamento davanti alla Lidl). Poi si sposterà a Sestri ponente dove alle 20.30 al Verdi di piazza Oriani terrà il comizio conclusivo del centro destra ligure a cui parteciperanno il segretario regionale della Lega Nord Edoardo Rixi, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il candidato sindaco Marco Bucci, intervistato dal giornalista Paolo Liguri.

Ci saranno contestazioni? Probabilmente no anche se non è escluso che qualcuno si affacci sulla piazza e la questura preparerà un dispositivo adeguato a fronteggiare eventuali criticità.

“Mentre noi parliamo ai lavoratori e siamo tra la gente, la sinistra non perde occasione per seminare odio e incitare alla violenza – dice il segretario della Lega Nord Edoardo Rixi – Il nostro leader Salvini ieri ha incontrato una delegazione dei lavoratori della Wind Tre che stanno per essere licenziati e domani sarà a Begato per vedere come sono costretti a vivere i genovesi, tra degrado e incuria, nei quartieri popolari”. “Chi domani verrà al teatro Verdi di Sestri Ponente sentirà proposte su occupazione e per dare un futuro alla nostra città -aggiunge – È ora di cambiare. Poco ci importa se qualche esponente della sinistra rimarrà deluso. La violenza ideologica non ci appartiene. Domani a teatro ci aspettiamo tante famiglie, giovani, anziani e lavoratori che vogliono costruire insieme a noi una nuova Genova, finalmente meravigliosa”.

“Noi non temiamo confronti e non abbiamo paura dei violenti – aggiunger Fabio Ariotti, coordinatore dei giovani leghisti e segretario della Lega Nord Sezione Sestri ponente – chi ha governato finora la Città lo ha fatto adottando politiche completamente contrarie a quelle cosiddette di sinistra, abbandonando i quartieri popolari ed andando a braccetto coi poteri forti. Molti nostri militanti, me compreso, sono nati e vivono in questi quartieri: ne siamo fieri e daremo un caloroso benvenuto a Matteo Salvini”.