Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

“Riso amaro” per gli avvocati genovesi: contro la riforma del processo “sguinzagliano” Balbontin

Un video che si propone di diventare virale - almeno fra gli addetti ai lavori - contro le nuove normative e in particolare l'estensione del processo a distanza per i detenuti

Genova. Anche una gag di Enrique Balbontin, professionista togato ancora prima che comico di successo, per protestare contro la riforma del processo penale il cui testo al Senato è passato con la fiducia.

Protesta avvocati a Genova

Il “processo a distanza” uno dei punti maggiormente criticati anche – con il sorriso – dall’avvocato interpretato da Balbontin. Il video è stato “lanciato” durante un convegno organizzato dall’Unione delle Camere Penali italiane nella sede genovese dell’Ordine degli Avvocati.

I legali, nel frattempo, sono giunti alla terza settimana di astensione in meno di due mesi con il rinvio di circa 2 mila udienze in quattro giorni, solo a Genova. “Non vogliamo che come già accaduto al Senato – spiega l’avvocato Stefano Pellegrini della Camera penale ligure – anche alla Camera il testo non possa essere discusso in aula”.

I penalisti definiscono la riforma della prescrizione una formula “che non accorcia ma allunga i tempi del processo, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati”. Ma non basta: la protesta serve anche a dire no agli strumenti del ‘doppio binario’, del regime speciale del 41bis” e a contestare “l’interpretazione delle norme, processuali e sostanziali,in materia di misure cautelari reali ed in materia di utilizzo degli strumenti di captazione intrusivi”.

Al convegno di questa mattina non solo risate, naturalmente: è stata presentata una proposta di legge costituzionale per la separazione delle carriere attraverso una legge di iniziativa popolare per cui verranno raccolte firme in tutte le camere penali italiane. Al termine dell’appuntamento, davanti a palazzo di Giustizia, avvocati in toga per protestare contro la riforma.