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Papa Francesco, la città sotto la lente del ‘grande fratello’: metal detector e squadre antiterrorismo

950 uomini: limitazioni a spazio aereo e acqueo, telecamere ad hoc per seguire il percorso del corteo papale

Genova. Limitazioni allo spazio aereo sia sulla città che sul Santuario della Guardia, ma anche degli spazi acqueo e terrestre intorno a piazzale Kennedy dove verrà celebrata la messa. Utilizzo di nuclei specializzati con due squadre di tiratori scelti, squadre anti sabotaggio e di metal detector per l’accesso alla piazza.  Ancora: presidio delle principali arterie stradali elle direttrici del percorso del corteo pontificio. Sono queste le principali misure del maxi dispositivo di sicurezza messo in campo per garantire la sicurezza della visita di papa Francesco che durerà per tutta la giornata del 27 maggio e che vedrà l’impiego di complessivi 950 uomini tra le forze dell’ordine.

In dettaglio il piano predisposto dal questore Sergio Bracco di concerto con la Prefettura prevede che le unità di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria saranno dislocate nei 5 luoghi interessati dalla visita e lungo i percorsi che saranno attraversati dal corteo del Pontefice con circa 100 unità dei reparti inquadrati, oltre a personale della Digos e ad operatori della polizia scientifica . Per ispezioni e bonifiche dei siti interessati dalla visita saranno impiegati 5 team di artificieri antisabotaggio, di cui 4 Polizia di Stato e 1 dell’Arma Carabinieri e 6 team di cinofili, di cui 5 della Polizia di Stato e 1 dell’Arma Carabinieri e due team di tiratori scelti della polizia.

Per il controllo del percorso interessato dal corteo del Pontefice saranno impiegati 12 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria della Polizia di Stato mentre Attraverso il sistema Mercurio installato sulle autovetture di servizio gli operatori potranno effettuare un controllo sistematico ed immediato delle targhe dei autoveicoli presenti nelle zone limitrofe non interdette alla sosta e potranno riprendere, con telecamere posizionate a bordo, le immagini del percorso, che saranno visibili presso la Centrale Operativa Integrata.

Potenziati anche i sistemi di videosorveglianza con l’istallazione nell’area di Piazzale Kennedy e di quella adiacente al santuario della Madonna della Guardia di 9 dispositivi per la trasmissione di immagini wireless in modo da estendere ed implementare la copertura nelle zone di interesse. Attivato, a cura della Polizia Scientifica, il sistema cellulare LTE che permetterà agli operatori di trasmettere in diretta alla Sala Operativa, tramite dispositivi mobili, immagini nel raggio di 3 km dalla Questura; Sono state rese disponibili 14 telecamere dall’Ente Fiera.
“Sarà una visita complessa – ma riteniamo di aver adottato tutte le misure necessarie per garantire lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza.” commenta il prefetto di Genova Fiamma Spena, al termine della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha definito il dispositivo.

Tutti i partecipanti ai vari incontri ed alla messa conclusiva sono stati registrati e dotati di pass e ogni sito sarà delimitato con transenne e barriere. Particolare attenzione è stata riservata all’attuazione delle misure antiterrorismo, anche in considerazione del contesto internazionale con squadre dell’’Uopi della polizia e dell’api dei carabinieri.

Per tutta la durata della visita resterà attivo in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi con il compito di monitorare eventuali situazioni di criticità e mantenere un costante scambio di informazioni con le Sale operative delle Forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale di Genova e con la Sala operativa della Protezione civile regionale.