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La Samp Primavera supera il primo turno dei play off, 3-0 all’Empoli

Una cornice di pubblico impressionante a Marassi, uno scenario mai visto per una partita del campionato Primavera! Complimenti ai ragazzi di Pedone, ma anche ai tifosi blucerchiati... uno spettacolo nello spettacolo

Genova. Mai una partita di calcio del campionato Primavera ha visto una cornice di pubblico, come quello di oggi a Marassi… davvero uno spettacolo, nello spettacolo… complimenti davvero, alla tifoseria blucerchiata, che ha inneggiato per tutto il tempo, concludendo – al triplice fischio finale – con le note de “Il cielo è sempre più blu”.

La Samp ha messo sotto (3-0) una squadra di valore, come l’Empoli, aggiudicandosi il passaggio al secondo turno dei playoff, contro il Torino, in un altro match da disputarsi ancora a Genova, in virtù della migliore posizione, acquisita nella ‘regular season’.

Ma partiamo dall’inizio… questi i due ‘undici’ mandati in campo da Francesco Pedone e Alessandro Dal Canto, diretti dal signor Zingarelli di Siena, assistito dai sigg. Meocci e Gnarra, anche loro della città del Palio.

Sampdoria (4-2-3-1): Krapikas; Tomic, Leverbe, Pastor, Tissone; Criscuolo, Ejjaki (dal 78° Gabbani); Tessiore, Cioce, Baumgartner (dal 4° Gomes Ricciulli); Balde (dall’85° Cuomo) A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, De Nicolo, Oliana, Gilardi, Romei, Doda, Curito, Testa

Empoli (4-3-1-2): Giacomel; Zappella (dal 71° Olivieri), Bianchi, Alessio Zini (dall’85° Pejovic), Carradori; Buglio, Bellini, Damiani; Traoré; Manicone (dal 78° Tehe), Andrea Zini A disposizione: Meli, Ricchi, Matteucci, Giampà, Di Leo, Perretta

Si parte, ma non c’è quasi neppure il tempo di appuntare le formazioni sul computer, che già Pedone deve fare ricorso alla panchina, mandando in campo Gomes Ricciulli, al posto dell’infortunato Baumgartner, forse la pedina più importante nello scacchiere del trainer doriano, trattandosi del goleador blucerchiato di quest’anno (12 reti).

La prima ‘palla goal’ è empolese… al 15° Manicone impegna severamente Krapikas, che sciorina il primo di una serie di interventi, tali da non lasciare dubbi sul fatto che avrà un futuro fra i professionisti.

La Samp non sta a guardare, ma solo al 37° sembra arrivare ad un passo del vantaggio… Tomic (anche di lui sentiremo parlare, oggi è stato il ‘padrone’ della fascia destra) crossa per Gomes Ricciulli, il cui colpo di testa si stampa sul palo, quale avvisaglia del goal in arrivo.

Eccolo… al 41°, lo segna Pastor, su corner di Cioce, con una perentoria zuccata, che colpisce la parte inferiore della traversa, lasciando di sale Giacomel, che in precedenza si era erto a protagonista, con una serie di parate importanti, su Leverbe, Gomes e Balde.

Si va al riposo sull’ 1-0 per la Samp ed al rientro in campo, l’Empoli fa subito vedere che non ci sta, a perdere… Manicone chiama ad una super parata Krapikas, mentre Traorè mette a lato due palle importanti, che avrebbero potuto dare il pari ai toscani… clamorosa quella al 63°, quando la punta ivoriana si invola verso Krapikas e conclude a lato (di poco), ignorando Manicone, libero sulla sinistra.

Goal fallito, goal subito… al 67°, Tomic ruba palla, vicino all’area avversaria e la serve a Criscuolo, che non ci pensa su e lascia partire, di sinistro, un perfetto tiro a giro, che s’insacca a fil di palo… (2-0) e palla al centro.

Il sigillo arriva all’80° e lo mette Gomes, abile a sfruttare una palla ‘impennatasi’ in area, su tiro svirgolato di Gabbani, da poco entrato in sostituzione di uno dei migliori in campo, Ejjaki, autore di una prestazione di livello, in marcatura su Buglio.

Finisce con i tifosi in tripudio e con le bandiere blucerchiare che garriscono al vento…

Ed ora, sotto coi granata… bisogna ancora battere il Torino, per andare alle “Final Eight”… ma i ragazzi di mister Pedone possono farcela!