Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

La Regione consegna ai balneari le proposte di legge per tutelarli dalla Bolkestein

Liguria. Sono state consegnate questa mattina nella sede della Regione Liguria dall’assessore al Demanio Marco Scajola le due proposte di legge per riconoscere e tutelare le imprese balneari dai rischi della direttiva Bolkestein. Presenti all’incontro, accanto ad alcuni consiglieri regionali, tutte le Associazioni balneari: da Assobalneari, a CNA, da Donnedamare a Fiba-Confesercenti, SIB-Confcommercio e Oasi-Confartigianato.

“Tutte le associazioni dei balneari hanno approvato la nostra iniziativa e hanno riconosciuto che il nostro impegno sta coinvolgendo il resto del territorio nazionale nella posizione di sostegno delle concessioni demaniali esistenti – ha ribadito al termine l’assessore Scajola – Crediamo che la Liguria sta assumendo il, ruolo di capofila in sede di conferenza Stato Regioni per incidere anche sul Governo”.

Le due proposte di legge presentate questa mattina riguardano: da un lato la disciplina delle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative entrando nel vivo della direttiva Bolkestein e prevedendo l’estensione della durata delle attuali concessioni demaniali per 30 anni e il riconoscimento degli impianti di facile rimozione costruiti sul demanio marittimo; dall’altro la qualificazione e la tutela delle imprese balneari liguri per valorizzarne le caratteristiche culturali e storiche e per riconoscerle come una specifica tipicità del territorio.

Le due proposte saranno depositate presso gli uffici del Consiglio regionale e aperte ad essere sottoscritte dai consiglieri regionali. Per poi proseguire l’iter approvativo nella commissione consiliare e in sede di Consiglio. “Ci auguriamo – ha concluso l’assessore Scajola – che possano essere ampiamente condivise non solo dai consiglieri di maggioranza, ma anche di minoranza, tenendo conto della necessità di salvaguardare il settore e della sua importanza per l’economia regionale”.