La Lavagnese cede ai campioni del Gavorrano. Ligorna: è festa salvezza - Genova 24
Primi verdetti di stagione

La Lavagnese cede ai campioni del Gavorrano. Ligorna: è festa salvezzarisultati

La Lavagnese torna senza punti dalla Maremma ma gioca alla pari della capolista. Ligorna in festa per il punto che vale la salvezza. Il Sestri Levante spreca e dovrà giocarsela fino all'ultimo

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Penultima giornata in Serie D con la Lavagnese che deve cedere il passo al Gavorrano pronto a festeggiare la salita in Lega Pro con un turno di anticipo sul proprio terreno di gioco. I bianconeri comunque possono dirsi soddisfatti per quanto mostrato in terra toscana anche perché la squadra di Tabbiani gioca dal 17° in dieci contro undici per l’espulsione di Vittiglio reo di avere trattenuto per la maglia Boccardi che gli aveva soffiato poco prima la sfera e si stava involando solo verso la porta difesa da Bellussi.

L’evento è doppiamente decisivo perché il calcio di punizione che segue viene trasformato abilmente da Lombardi per il vantaggio dei minerari. Senza Croci e Rolando e con un uomo in meno, la Lavagnese gioca comunque bene, con la testa sgombra da pensieri anche se i maremmani soffrono ben poco nel primo tempo e sfiorano il raddoppio al 31° con Boccardi che chiama alla deviazione volante Bellussi. Poco dopo Labate lascia partire un tiro – cross che trova pronto Salvalaggio alla respinta, ma quando i padroni di casa meno se lo aspettano arriva il gol di Ghiglia, lanciato in profondità. L’attaccante difende palla e conclude alle spalle del portiere per l’1-1 che fa tremare i tifosi locali.

Si va al secondo tempo con il Gavorrano che dimostra di avere subito il colpo e la disparità di uomoni non si vede. Al 61° Currarino ha l’occasione d’oro da pochi passi, ma Salvalaggio d’istinto respinge. Sull’altro fronte Lombardi ingaggia un duello personale con Bellussi. Prima non trova la porta, poi ci riprova con una frustata improvvisa; infine prova a far segnare gli altri, ma non ha fortuna. Ai minerari comunque il pareggio sarebbe sufficiente per vincere il campionato, ma il team di Bonuccelli non ci sta ed ancora con Alagia, entrato dalla panchina, che all’ 87° fulmina Bellussi con un gran tiro dal limite dell’area. 2-1 e partita in ghiaccio con una Lavagnese troppo stanca per provare a recuperare. Al triplice fischio, il Gavorrano può iniziare la festa per una promozione ampiamente meritata.

Finisce in parità il derby fra Sestri Levante e Ligorna con i biancoblù che possono festeggiare la salvezza aritmetica con un turno di anticipo. Complice il ko del Jolly Montemurlo a Montecatini, le due squadre liguri possono allungare, anche se il Sestri Levante non è ancora fuori pericolo. Al “Sivori” serviva un punto ai biancoblù di Sabatini, mentre una vittoria nell’ultima uscita casalinga dei sestresi avrebbe consentito di festeggiare la permanenza in anticipo. Il campo, però dirà altro.

Il Ligorna non guarda gli altri campi e gioca la sua partita con la formazione migliore. Il match rimane bloccato per oltre venti minuti, fino alla prima occasione di Mazzotti che si esibisce in un bel destro al volo che si infila all’incrocio. Tutto fermo, però e nessun gol in quanto il direttore di gara, Sala di Palermo aveva già interrotto il gioco poiché sul cross di Pane, la sfera ha varcato la linea di fondo.

I corsari trovano la giusta carica, però e tre minuti dopo segnano il vantaggio reale. A firmare l’1-0 è Dotto, ben servito da Mobilio che gli consegna un pallone basso che l’attaccante rossoblù deve solo piazzare per il gol dei levantini. Il Ligorna mantiene la calma e soprattutto contiene un irrequieto Sestri che va al riposo in vantaggio. Sabatini dimostra di avere fatto bene a mantenere calmi i suoi, perché progressivamente la verve e la voglia di spaccare tutto dei corsari cala, e dopo una gran botta di Orlando, sentata da Pulidori, inizia a uscire dalla tana anche il Ligorna che sfiora il gol al 55° con Valenti che di testa chiama Gobbo Secco alla prima vera parata.

Sette minuti dopo il pareggio con Panepinto, vero bomber di fine stagione per il Ligorna con 4 reti nelle ultime due partite, che fredda Gobbo Secco con una staffilata di collo pieno. I biancoblù, siglata la rete della salvezza, rallentano, amministrano, ma rischiano di venire puniti per la troppa indulgenza nei confronti dei “cugini” rossoblù. Al 93° Baudo tocca la palla con un braccio in area di rigore. L’arbitro fischia, ammonisce il ligornese, che viene quindi espulso visto che si era procurato un altro giallo in precedenza, e il Sestri può siglare la rete della sicurezza su calcio di rigore. Dopo che l’arbitro ha fatto calmare i biancoblù furiosi per la decisione, Mautone può calciare, ma l’emozione tradisce il difensore il cui tiro viene parato da Pulidori. Termina quindi 1-1 con il Ligorna in festa e il Sestri Levante che dovrà fare risultato ad Arma di Taggia per evitare i playout.

Ultimo atto dello Sporting Recco in Serie D, che saluta il San Rocco per quest’anno con l’ennesimo ko. 1-4 da un Finale che deve difendere il quinto posto in classifica e che si trova davanti una formazione che lotta per un’ora, salvo poi arrendersi. La squadra di Mango sfiora il vantaggio nel primo tempo con un bel destro a giro di Picasso che sfiora il palo alla destra di Gallo. Nei minuti finali di primo tempo, però i giallorossi riescono ad indirizzare nettamente la gara.

Al 40° Anselmi può ribadire in rete la corta respinta di Grosso su tiro di Cocurullo per lo 0-1 finalese. Cinque minuti dopo Sogno sfrutta un’incertezza di Cerrone e si invola sulla sinistra fulminando il portiere con un diagonale preciso nell’angolo opposto. Nella ripresa arriva anche il terzo gol dei giallorossi ancora con Sogno che recupera palla sugli sviluppi di un corner entra in area e batte ancora Grosso sul primo palo. Al 79° arriva il gol della bandiera recchelina con Signorini che di mancino pesca il palo interno nell’angolo opposto dove Gallo non può arrivare. Dopo una bella girata al volo di Zizzari da due passi, con la sfera che è facile preda di Gallo, il Finale chiude i conti all’89° con la torre di Cocurullo per Saba che in tuffo di testa sigilla il match sull’1-4. Ora per i bianconeri ultima trasferta pro forma a Grosseto dove probabilmente non si giocherà, lasciando le due squadre retrocesse al triste epilogo di stagione.