Intercity, “da Cenerentole a treni di qualità?” Speranze e richieste dei pendolari - Genova 24
Contratto di servizio

Intercity, “da Cenerentole a treni di qualità?” Speranze e richieste dei pendolari

Previsti ingenti investimenti

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Liguria. Sembra che con il nuovo contratto di servizio possa finalmente cambiare qualcosa per quanto riguarda i treni Intercity. Almeno questa è la speranza dei comitati pendolari aderenti ad Assoutenti.

“La condizione e il vissuto degli IC degli ultimi anni era sotto gli occhi di tutti: treni relegati a svolgere la cenerentola del servizio, schiacciati fra il ricco business rappresentato dal mercato delle Frecce e le centinaia di milioni di euro garantiti dai lunghi contratti di servizio per i Regionali. Gli IC sopravvivevano, nell’indifferenza dei più e nel disagio dell’utenza, grazie ad elemosine annuali spesso elargite con grande ritardo da parte del MIT e del MEF, il personale impiegato (migliaia di addetti fra produzione, commerciale e manutenzione) lavorava demotivato, la qualità dell’esercizio era ai limiti della decenza (locomotori e materiale rotabile vecchio anche 50 anni), gli interventi manutentivi erano spesso effettuati con logiche emergenziali e non erano quasi mai risolutivi delle problematiche, la comunicazione e il marketing, da parte aziendale, potevano solo gestire i vincoli e le criticità e non cogliere le opportunità”, spiegano.

Tutto questo potrebbe cambiare con il nuovo contratto di servizio, che al momento non è ancora stato firmato. “Dopo anni di poca attenzione, se non di totale indifferenza, del MIT riguardo al trasporto universale rappresentato dagli IC, il Ministro Delrio va in coraggiosa discontinuità con il passato e decide di investire risorse per dieci anni in un nuovo contratto di servizio volto a trasformare gli IC in treni efficienti, decorosi e utili. L’impresa ferroviaria si impegna ad attuare ingenti investimenti per migliorare la qualità del servizio svolto dagli IC. Ci auguriamo che i rilievi del MEF al contratto di servizio siano velocemente superabili, si addivenga alla ratifica definitiva del contratto di servizio, si sblocchino risorse per gli investimenti programmati”, proseguono i pendolari.

L’obiettivo sarebbe quello di garantire livelli di qualità più elevati, prendendo particolarmente in considerazione la puntualità, la regolarità e la pulizia del treno. Inoltre dovrebbe avvenire progressivamente il ricambio del materiale rotabile, con l’introduzione di nuovi locomotori e carrozze.

“La qualità del servizio degli IC ed il rilancio del brand passa, secondo noi, anche attraverso questi passaggi ineludibili: ridare orgoglio ed entusiasmo a tutta la forza lavoro del servizio universale, considerare dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20 gli IC treni pendolari e creare un tavolo di monitoraggio permanente della qualità del servizio”, terminano i pendolari.

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