"Grazie a tutti": pienone in piscina e tanti applausi per il Genova Quinto - Genova 24
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“Grazie a tutti”: pienone in piscina e tanti applausi per il Genova Quintorisultati

"Festa retrocessione" per i biancorossi che salutano la Serie A1 dopo una stagione vissuta con straordinario entusiasmo

GENOVA QUINTO

Genova. Grazie a tutti. La scritta comparsa sulle magliette dei giocatori del Genova Quinto prima della gara con il Torino ’81 descrive come meglio non si potrebbe i sentimenti provati ieri dalla società biancorossa.

La matricola retrocede, ma lo fa circondata da un affetto che vale più di mille promozioni, che asciuga le lacrime per una stagione andata diversamente da come ci si sarebbe aspettati e che dà alla dirigenza genovese ancora più forza e passione per preparare il prossimo campionato di Serie A2.

Contro la squadra piemontese il Genova Quinto B&B Assicurazioni perde 7-6 dopo aver dominato i primi due tempi, ma il risultato agonistico, mai come in questa circostanza, passa in secondo piano. Alla “festa retrocessione” c’erano proprio tutti, con circa cinquecento spettatori. Tutte le persone che durante l’anno si sono fatte in quattro per la piccola grande società genovese: chi a guidare pullmini su e giù per l’Italia, chi a prendersi cura dei giovani, chi a perdere diottrie davanti alla televisione per studiare gli avversari, chi allenandosi due volte al giorno facendo i salti mortali al lavoro, chi passando ore e ore in piscina per allestire uno spettacolo degno della Serie A1.

Retrocediamo – dicono i dirigenti genovesi al termine della gara -, ma il calore che ci ha circondati oggi, la marea di brindisi che si sono susseguiti con prosecco e focaccia, le tante pacche sulle spalle ricevute testimoniano una sola cosa: lo Sporting Club Quinto c’è e ci sarà anche domani, a prescindere dal campionato di competenza. Grazie al sindaco Marco Doria, che ha voluto essere presente dimostrando vero attaccamento all’unica squadra di Genova in Serie A1; grazie ai nostri sponsor, che hanno associato il loro marchio alla nostra società. Il nostro obiettivo è sempre stato prima di tutto umano, e poi agonistico: trasmettere l’immagine di una società giovane e pulita, ricca di entusiasmo. Proprio come è il Quinto: una grande famiglia a tinte biancorosse. Ancora una volta, grazie a tutti: rinnoviamo il nostro impegno a fare il possibile e l’impossibile per tenere in alto i nostri colori. Continuate a starci vicino: senza di voi nulla sarebbe possibile“.

La partita è combattuta e dai due volti. Il Quinto parte forte e va a segno con Boero; poi, sul finire del primo tempo, colpisce con Amelio e Francesco Brambilla, le cui reti sono inframezzate dal gol di Azzi.

Il secondo tempo ha un copione identico al primo: locali in gol prima con Eskert e poi con Alessandro Brambilla; gialloblù a segno con Novara e infine Amelio realizza il 6 a 2.

Da quel momento in poi il Quinto non sa più trovare la via del gol: 18 minuti e 25 secondi senza reti. Il Torino ’81, motivato a fare punti per migliorare la propria posizione in ottica playout, nel terzo tempo torna sul meno 2 con le marcature di Oggero e Bezic. Nel quarto tempo segna Novara e poi, a 2’55” dalla fine, Oggero pareggia i conti. A 1’36” dalla sirena Vuksanovic trasforma il rigore che toglie ai genovesi la gioia di far punti.

Il tabellino:
Genova Quinto B&B Assicurazioni – Reale Mutua Torino ’81 Iren 6-7
(Parziali: 3-1, 3-1, 0-2, 0-3)
Genova Quinto B&B Assicurazioni: Scanu, Bianchi, A. Brambilla Di Civesio 1, Primorac, Turbati, Eskert 1, F. Brambilla Di Civesio 1, Palmieri, Boero 1, Bittarello, Spigno, Amelio 2, Gianoglio. All. Paganuzzi.
Reale Mutua Torino ’81 Iren: Gallo, Novara 2, Audiberti, Azzi 1, Maffè, Oggero 2, Bezic 1, Vuksanovic 1, Presciutti, Seinera, Gaffuri, Giuliano, Aldi. All. Aversa.
Arbitri: Ceccarelli e Ricciotti.
Note. Uscito per limite di falli A. Brambilla Di Civesio nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Quinto 2 su 9, Torino 3 su 8 più 1 rigore segnato.