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Goliardica, mister Bollentini: “Stagione da incorniciare” risultati

Finale play off sfiorata, ma tanto orgoglio per i giocatori portati alla ribalta

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Genova. Pur non essendo riuscita a completare l’ultimo tassello del puzzle, la stagione della Goliardica resta – come dice Bollentini –  “da incorniciare”.

La squadra del patron Edoardo Bozano, al primo anno in Promozione, ha sfiorato la vittoria dei play off, al termine di un campionato eccellente, in cui ha sciorinato una perfetta organizzazione di gioco, apprezzata da tutti gli addetti ai lavori.

“Anche se abbiamo intravisto il Papa, senza riuscire a parlare con lui – sorride Bollentini – e nonostante l’ innegabile delusione per il traguardo sfiorato, bisogna onestamente riconoscere, che la nostra annata è andata oltre ogni aspettativa. Non nego, del resto, che i tanti complimenti ricevuti mi hanno particolarmente inorgoglito, soprattutto perché questo campionato ha portato alla ribalta, innanzi tutto, il valore dei miei giocatori, veri attori protagonisti di un film. per certi versi, quasi irripetibile”.

“Ci tengo a sottolineare il fatto che non andiamo a giocare la finalissima con il Serra Riccò, non a causa di una sconfitta, ma dopo un pareggio che ci sta stretto ed ottenuto dopo centoventi minuti di gioco, in cui abbiamo provato, fino all’ultimo secondo, a segnare la rete del 2-1″.

Poi prosegue: “La rosa della squadra è un perfetto mix tra ottimi ‘vecchietti’ (ndr, Bonadies, Aprile) e tanti giovani ed è ricca di valori morali e tecnici, spalleggiata da una società, che ci ha permesso di lavorare al meglio delle nostre possibilità… questo è stato il segreto della Goliardica, che ha incantato tutti”.

Domanda scontata: ti rivedremo ancora seduto sulla panchina, a guidare i vari Bertulla, Molinari, Raso e compagni?

“Domenica prossima giocheremo la gara valevole il terzo posto, nella graduatoria play off, con la Cairese, da lunedì ci si potrà sedere al tavolo, con la società, per capire se esistono, come penso, le condizioni per continuare il rapporto”.

Sempre domenica prossima andrà in scena l’ultimo atto della stagione 2016/17, che metterà di fronte Campomorone e Serra Riccò… chi vincerà la sfida, che può portare all’Eccellenza?

“Il Serra Riccò lo conosco bene, purtroppo… è un’ottima compagine, che ha in Lo Bascio un giocatore determinante; il Campomorone ha, dalla sua, la capacità organizzativa di mister Pirovano e le qualità di giocatori come Curabba e Balestrino… vedo un match equilibrato, ma se devo fare un nome, dico Campomorone”.