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circoscrizione I : ITALIA NORD-OCCIDENTALE
Aggiornamento: 27 maggio ore 14:05

Golfo Paradiso campione regionale. Sampierdarenese: è Promozione

Finale di stagione per le squadre della Prima categoria C con l'incredibile suicidio sportivo del San Bernardino nella finale playout. La Calvarese rimonta e si salva

Ultima giornata con le squadre della Prima categoria, Girone C, impegnate in campo per obbiettivi diversi. In una domenica finalmente di fine stagione con sole e caldo, scendono in campo la Sampierdarenese e lo Sporting Aurora per la finalissima dei playoff che deciderà chi andrà a fare compagnia al Golfo Paradiso in Promozione.

Si gioca al Morgavi, casa dei lupi biancorossoneri che sono sostenuti da un gran numero di tifosi, almeno 400. La Sampierdarenese prova ad imporre subito il proprio gioco e parte all’attacco, ma l’Aurora si difende e riparte in contropiedi veloci e pericolosi. Primo brivido per i padroni di casa dopo appena cinque minuti con Ghirlanda che chiama Pittaluga all’intervento in tuffo. Sugli sviluppi del corner poi, Ravettino calcia dal limite dell’area, ma non inquadra la porta.

Poco dopo arriva il gol del vantaggio Sampierdarense. Ferraro recupera palla sul corner e calcia, Longinotti respinge, ma la sfera resta buona per la testa di Rizqaoui che ribadisce in rete facendo esplodere il pubblico presente sugli spalti. La reazione arancioblù è immediata  e Ghirlanda poco dopo salta un paio di avversari, crossa al centro, ma nessuno interviene. Al quarto d’ora è Vottero che calcia rasoterra dai 15 metri, ma la sfera, insidiosa, passa in mezzo ad una selva di gambe per poi spegnersi sul fondo.

Al 24° raddoppia la Sampierdarenese con Sadiqi, ma l’arbitro annulla per posizione irregolare del giocatore biancorossonero. L’Aurora non riesce a pungere e rischia ancora grosso quando Ferraro di testa gira in porta da buona posizione, ma il tiro del capitano dei lupi è debole, facile la parata per l’estremo difensore arancioblù.

Finale di primo tempo, che, però si anima con Vottero che prima ci prova su punizione, Pittaluga para; poi interviene in modo vincente sul cross di Ghirlanda con la difesa della Sampierdarenese troppo distratta che viene punita dal centrocampista levantino. La gioia per il pareggio, però dura appena due minuti. Infatti la formazione di casa trova subito il gol del nuovo vantaggio. A firmarlo è capitan Ferraro che su calcio d’angolo devia ancora di testa il 2-1 della Sampierdarenese che fa malissimo agli ospiti.

Aurora che non ha il tempo di reagire, perché al 41° arriva anche la terza rete dei biancorossoneri con una punizione magistrale di Morani da oltre 20 metri: palla sotto l’incrocio e Aurora che sprofonda. Si va alla ripresa con gli ospiti che devono rinunciare a Monteverde, infortunato, al suo posto Rollando. Come prevedibile, è l’Aurora a fare gioco, mentre la Sampierdarenese prova a sfruttare le rapide ripartenze. Al 55° Giorgio su punizione non inquadra la porta. Poco dopo è Ghiggeri che chiama per ben due volte Pittaluga all’intervento. Al 65° ancora Ghiggeri su punizione non riesce a battere il portiere locale.

Due minuti dopo Ferraro ha la palla del possibile 4-1, ma il suo pallonetto viene intuito e sventato dal bravo Longinotti. La partita si spezzetta anche per i diversi cambi da una parte e dall’altra, la Sampierdarenese prova a congelare il gioco, mentre l’Aurora le prova tutte. Poi arrivano le espulsioni in rapida successione di Bona e Ferraro che lasciano la Sampierdarenese in 9 contro 11. Il risultato, però non cambia, l’Aurora cala il ritmo, stanca e demotivata, per la Sampierdarenese al triplice fischio è festa grande. Gli arancioblù comunque si candidano come una delle favorite per il torneo del prossimo anno.

La Sampierdarenese quindi esulta, mentre il Golfo Paradiso, la festa per la Promozione l’ha già fatta abbondantemente. In campo, però c’erano anche i ragazzi di Del Nero che si giocavano la finale regionale per stabilire chi, tra le vincitrici dei 4 gironi liguri di Prima categoria, fosse effettivamente la regina. Ebbene sono proprio i biancocelesti a regalarsi la doppietta di stagione, vincendo con autorevolezza e in modo netto 4-0 sul Sant’Olcese, rivelazione di queste finali regionali, che aveva eliminato nel turno precedente la corazzata Alassio.

Non ci vuole molto per capire chi ha il favore del pronostico: al 5°Paterno riceve palla in profondità e  fredda Firpo, portiere del Sant’Olcese per l’immediato vantaggio recchese. Sono i biancocelesti a fare gioco e il Sant’Olcese si difende come può cercando timidamente il pari, ma subendo le avvolgenti manovre di una squadra che sembra più in forma che mai. Nel primo tempo i recchesi si accontentano di tenere palla, toreare gli avversari, pur sfiorando ancora il gol con Zucca che da pochi passi spara addosso al portiere.

Dove non arriva la tecnica può arrivare la forza e la determinazione, ma quella del Sant’Olcese, presto diventa eccessiva. La gara si innervosisce, ma i ragazzi di Del Nero riescono a mantenere la calma. Nella rirpesa infatti sono gli avversari a pagare il nervosismo e al 52° il Sant’Olcese resta in dieci per l’espulsione di Ronco che “abbatte” un Paterno in giornata di grazia. Sulla punizione che segue, Zucca lascia partire una frustata che si infila sotto la traversa dopo il tocco di Firpo.

Al 67° cala il sipario su un match che comunque pareva già destinato verso il levante. Brunelli se ne va di gran carriera in fascia, crossa teso in mezzo e Zangla, nel tentativo di anticipare i pericolosi attaccanti biancocelesi, infila la sfera nella propria porta. Ciliegina sulla torna la quarta rete che porta la firma di Paterno che scatta ancora sul filo del fuorigioco e batte per la seconda volta Firpo. Termina 4-0 con il Golfo Paradiso che può finalmente andare in vacanza con la pancia piena.

Il vero “colpaccio” di giornata, però arriva dallo “Strinati” e lo mette a segno la Calvarese. In campo ci sono i biancorossi contro i padroni di casa del San Bernardino Solferino, per la partita di ritorno della finale playout. All’andata i neroverdi hanno vinto per 2-0 in casa della Calvarese, che quindi necessita di un’impresa che pare impossibile.

La gara inizia subito con un’emozione: Incerti entra in area e viene atterrato da un difensore della Calvarese, rigore netto. Dal dischetto, va Giardina che, però si trova di fronte a un super Paci che vola e para il rigore.  Galvanizzata, la Calvarese attacca e trova la rete del vantaggio con Lagomarsino al 9° che riapre i giochi per la salvezza.

Succede poco altro nel primo tempo, il San Bernardino rialza immediatamente la testa e riesce a tenere a distanza gli avversari andando a riposo sotto di una rete. Nel secondo tempo, Incerti si riscatta al 65° andando ad impattare il parziale. Per la Calvarese sembra tutto finito. Invece un minuto dopo i San Bernardino resta in dieci per il rosso diretto a Biliotti. La conseguenza è il nuovo vantaggio ospite con Bertucci che fa 1-2, ma ancora non basta alla Calvarese che dovrebbe ora fare altri due gol per salvarsi.

I neroverdi, però non sono in giornata e si complicano la vita restando addirittura in 9 ad un quarto d’ora dal triplice fischio per il rosso anche ad Incerti. Il finale di gara, però è incredibile. La Calvarese in due minuti sigla le due reti che le servivano per la salvezza ancora con Bertucci e con Bonfanti rispettivamente all’85° e all’86°. In pieno recupero, poi con il San Bernardino tutto in avanti, Malatesta trova anche la quinta rete che regala una salvezza insperata ed un finale emozionante per i colori biancorossi. Grande mea culpa per il San Bernardino che aveva praticamente 3 risultati su 3, ma il calcio a volte è strano e regala anche episodi come quello odierno.