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Genoa fermato a Palermo per 1 a 0, è crisi nera per il Grifo risultati

Palermo.  Altro che Genoa risorto. In trasferta in terra siciliana per la partita del “paracadute” della salvezza il Grifo è finito nuovamente all’infermo. Ivan Juric al Barbera a caccia del bottino pieno con Pandev e Pinilla in attacco è stato fermato da un Palermo che, pur retrocesso, non ha concesso spazi ma che anzi ha strappato un gol-beffa. Ora si infiamma la lotta per non retrocedere per la squadra della Lanterna a 33 punti con due giornate alla fine del campionato.

Il Genoa ha cercato il tutto e per tutto di riequilibrare i conti anche buttando dentro nel secondo tempo Simeone che ha perso anche Juric espulso insieme a Scarpi. Per loro l’arbitro Doveri ha alzato il rosso senza troppi complimenti dopo le proteste dalla panchina.

Un match di grande sofferenza: dopo cinque minuti di orologio i rossoblù avevano già rimediato un giallo. Ammonito Rigoni per un fallo tattico su Chochev. Ma poco dopo la beffa. Al 13′ è arrivata la rete del Palermo con il capitano Andrea Rispoli che su calcio d’angolo di Chochev ha colpito di testa con Lamanna che ha preso la palla superando la linea della propria porta commettendo un grave errore di valutazione.

Un incubo per il Grifo che al 21’ ha deciso di cambiare Danilo Cataldi con Raffaele Palladino. Un Genoa che si è mostrato un po’ più reattivo anche quando arriva il giallo per Henrique per il fallo su Laxalt.  Al 31’ ecco arrivare un lampo con Goran Pandev, scelto da Juric al posto di Simeone, che ha impattato un preciso cross nei pressi della porta per arrivare ad una conclusione bloccata però da uno dei difensori del Palermo che ha liberato la palla in sicurezza. I giocatori di Genoa fino alla fine della prima frazione di gioco hanno fraseggiato nel tentativo di creare occasioni da gol. Al 32′ l’arbitro ha annullato ai grifoni un gol pescando in fuorigioco Santiago Gentiletti.

Un primo tutt’altro che brioso con un primo tempo tra un Palermo ordinato che ha evitato in tutti i modi qualsiasi minaccia di un Genoa in grande crisi, ormai risucchiato nella dura lotta per salvezza. Assolutamente irriconoscibile nei primi quarantacinque minuti di gara.

Nel secondo tempo Genoa in pericolo con un Palermo che al 49 ‘ ha avuto la possibilità di segnare grazie ad un corner, la difesa rossoblù è riuscita e a spazzare. Sfortunato Nestorovski che a due metri dalla porta non ha azzeccato il tap-in.

Al 54’ Mauricio Pinilla ha lasciato partire un tiro mancando però un po’ di precisione con una palla finita alle stelle. Dopo 120 secondi Juric ha deciso di mettere dentro forze fresche cambiando Pinilla con Simeone. Ed è stata la punta del Grifo ad essersi messa subito in luce, in agguato a caccia del gol. Ha avuto una grande occasione: saltando più in alto di tutti in area di rigore ha colpito la palla con un potente colpo di testa verso la rete. Purtroppo il suo tentativo è termina largo oltre il palo sinistro.  Punizione dalla distanza mal eseguita per Miguel Veloso che ha provato a metterla in mezzo all’area ma ha calciato male e la palla è volata fuori senza alcun pericolo per i padroni di casa.

Al 76’ sono stati i padroni di casa a mettere in crisi il Genoa con Rispoli che si è fatto più di metà campo in contropiede per poi servire Chochev anticipato da Lamanna all’ultimo momento. Anche all’88’ Chochev ha sfondato sulla sinistra per poi colpire il palo esterno. Solo un minuto prima Sallai si è letteralmente mangiato un gol davanti alla porta. Dalla parte opposta si è vista una manovra troppo farraginosa che non ha messo in difficoltà la retroguardia del Palermo che invece, con un po’ più di fortuna, avrebbe potuto chiudere i conti più volte.

Il destino per i rosaneri è già segnato, ma sono scesi in campo dimostrando l’intenzione di non regalare punti come d’altronde avevano dimostrato nell’ultima vittoria casalinga contro la Fiorentina. Altra annotazione, in questo caso, curiosa: riguarda il centrocampista Gennaro Ruggiero sceso in campo dall’inizio al “Renzo Barbera”, per il match contro il Genoa. Per il giocatore classe 2000, nato a Napoli e proveniente dalle giovanili rosanero, si è trattato dell’esordio in serie A.

Tabellino

Palermo (3-5-1-1): 68 Fulignati; 15 Cionek, 6 Goldaniga, 4 Andelkovic; 3 Rispoli (cap.), 61 Ruggiero, 25 B. Henrique, 18 Chochev, 19 Aleesami; 23 Diamanti; 30 Nestorovski. Allenatore: Diego Bortoluzzi. In panchina: 1 Posavec, 55 Marson, 8 Trajkovski, 9 Silva, 12 Gonzalez, 20 Sallai, 22 Balogh, 44 Sunjic, 56 Punzi, 89 Morganella, 98 Lo Faso.

Genoa (3-5-2): 23 Lamanna; 14 Biraschi, 24 Muñoz, 3 Gentiletti; 22 Lazovic, 30 Rigoni, 44 Veloso, 94 Cataldi, 93 Laxalt; 27 Pandev, 51 Pinilla. Allenatore: Ivan Juric. In panchina: 83 Rubinho, 38 Zima, 4 Cofie, 10 Ntcham, 15 Hiljemark, 16 Beghetto, 9 Simeone, 64 Pellegri, 11 Palladino, 99 Ninkovic, 17 Taarabt.

Arbitro: Doveri di Roma. Assistenti: La Rocca e Preti. Quarto uomo: Del Giovane.
Arbitri di porta: Guida e Baroni.

Reti: Rispoli al 31’
Ammoniti: Rigoni (G), Henrique (P)

Espulsi: Juric, Scarpi (G)