Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genoa batte Inter 1-0: Pandev e Lamanna trascinano la squadra alla vittoria risultati fotogallery

Genova. Tutti guardavano a Palermo come alla partita decisiva, ma il calcio è sempre imprevedibile e i tre punti arrivano nel match considerato quasi proibitivo: il Genoa batte l’Inter 1-0, nonostante un rigore a favore non fischiato e un rigore contro a tre minuti dalla fine. Lamanna sale in cattedra e disinnesca Candreva dagli 11 metri, regalando tre punti decisivi vista la vittoria di Empoli e Crotone. La partita ha avuto un altro protagonista, entrato a causa di un infortunio e che non si è risparmiato un minuto: Goran Pandev, davvero ammirevole nel fare reparto e decisivo con la sua rete.

Primo tempo, Genoa aggressivo, ma vince la noia

“Noi siamo il Genoa e chi non ne è convinto posi la borsa e si tolga le scarpe”, la Nord non poteva scegliere citazione migliore per rendere omaggio a Franco Scoglio e per descrivere il momento e per tutta la partita è stata davvero l’uomo in più nello spingere i propri giocatori, come non accadeva da tempo.

Juric sceglie la linea verde, buttando nella mischia dal primo minuto Biraschi al posto di Munoz e Beghetto a sostituire lo squalificato Laxalt.

Si parte sotto i cori incessanti dello stadio, con il Genoa tonico e già al 6′ accade il primo fatto da moviola: Simeone, partito in fuorigioco dubbio, viene atterrato in area di rigore da Medel. Le proteste della panchina rossoblù sono vivacissime. Il colpo sul Cholito lascia il segno, tanto che al 19′ è costretto a uscire, lo rileva Pandev. Proprio lui si trova sui piedi una palla d’oro al 22′, dopo una bella azione corale, ma la conclusione è sporca e debole, Handanovic blocca senza problemi.

L’Inter sta a guardare per mezz’ora: il primo intervento serio di Lamanna è al 29′ su botta di Eder con una deviazione in angolo. Il portiere rossoblù salva il risultato sugli sviluppi del corner, trovando la reattività per modificare il tuffo su tiro di Candreva deviato in modo determinante.

Damato, sinora protagonista di decisioni non felici anche nella gestione ordinaria della partita, ammonisce Lazovic per un fallo di mano (37′).

Il primo tempo, piuttosto noioso, è caratterizzato dai costanti scivoloni dei giocatori su un campo che sembra sapone sotto i piedi. Quando il Genoa abbassa il ritmo l’Inter riesce a giocare e al 42′ va vicinissimo al gol: dalla sinistra Perisic per Eder, tocco che attraversa l’area, irrompe Candreva, ma non arriva convinto e Beghetto devia in modo decisivo per salvare il risultato.

Secondo tempo, le emozioni tutte nel finale

Si ricomincia senza cambi e Damato che prosegue nella sua politica di usare i cartellini il meno possibile: Kondogbia viene graziato in rapida successione al 4′ e 5′. Il Genoa sembra essere rientrato in campo con il piglio giusto, premendo nuovamente l’Inter nella propria metà campo. Arriva il primo giallo per i neroazzurri: Nagatomo, per un colpo alla schiena di Rigoni.

Si sonnecchia ancora sino al 58′ quando Perisic trova un varco sfruttando una lettura non perfetta di Biraschi, ancora una volta Lamanna è pronto alla respinta. Proprio Biraschi è il terzo ammonito della partita: la sua scivolata fallosa sembra più dettata dalla precarietà di equilibrio dovuta al campo che alla reale volontà di interrompere l’azione.

L’Inter dimostra di non essere per nulla con la testa giusta per tentare di sbloccare il risultato: anche quando ha spazio per impostare, i passaggi sono clamorosamente errati. Il Genoa dal canto suo fa possesso palla, per riuscire a trovare il varco giusto o lo spunto personale per rendersi pericoloso: accade al 70′ Veloso ha il tempo di avanzare e prendere la mira per un tiro che si stampa sulla traversa e torna nell’area di rigore, il più lesto ad arrivare sul pallone è Pandev che insacca un gol pesantissimo.

Pioli cambia tutta la linea offensiva: fuori Icardi per Palacio, dentro Gabigol per Eder (72′), è il Genoa però ad andare al tiro, con Rigoni su assist del macedone, ma stavolta Handanovic blocca in tuffo. Juric si copre: dentro Muñoz per Lazovic (74′). Le amnesie difensive nerazzurre si susseguono, ma al 79′ Pandev non ne approfitta pur trovandosi nell’area piccola col pallone da girare in porta. Ancora una volta Damato compie una scelta errata non tirando fuori il secondo giallo su fallo di mano di Nagatomo: le proteste costano l’espulsione a Preziosi junior, mentre Pioli coglie la palla al balzo e sostituisce il giapponese con Banega (83′).

Il copione che tante volte è cambiato in questo campionato stavolta è scritto a favore del Genoa sino in fondo: il fallo di mano di Burdisso in area di rigore su tiro di Perisic all’87’ viene fischiato da Damato, suscitando grandi proteste. Davanti a Candreva c’è un super Lamanna, che si conferma para-rigori: il tiro angolato di Candreva è intuito dall’estremo difensore rossoblù, che viene sommerso dagli abbracci dei compagni ad azione terminata. Per la cronaca c’è ancora l’espulsione di Kondogbia all’88’ e l’ingresso di Cofie per Palladino (89′). Nel terzo minuto di recupero anche Handanovic in area rossoblù, ma l’Inter sbaglia anche il cross, fischio finale e grande festa.

Genoa-Inter 1-0

Reti: 70′ Pandev

Genoa: Lamanna, Biraschi, Burdisso, Gentiletti, Lazovic (74′ Munoz), Cataldi, Veloso, Beghetto, Rigoni, Palladino (89′ Cofie), Simeone (19′ Pandev).

A disposizione: Zima, Rubinho, Ntcham, Hiljemark, Taarabt, Munoz, Brivio, Morosini, Asencio, Ninkovic.

Allenatore: Juric

Inter: Handanovic, D’Ambrosio, Medel, Andreolli, Nagatomo (83′ Banega), Gagliardini, Kondogbia, Candreva, Eder (72′ Gabigol), Perisic, Icardi (72′ Palacio).

A disposizione: Carrizo, Radu, Joao Mario, Biabiany, Sainsbury, Santon, Brozovic, Yao, Pinamonti.

Allenatore: Pioli

Arbitro: Damato di Barletta

Ammoniti: Lazovic, Biraschi, Burdisso, Rigoni (G); Nagatomo, Medel (I)

Espulso all’88’ Kondogbia.

Spettatori: paganti 2.939, incasso 72.299, abbonati 18.041, quota gara 156.135 euro.