Crollo del ponte di Carasco, assolti i tecnici della Città Metropolitana - Genova 24
2013

Crollo del ponte di Carasco, assolti i tecnici della Città Metropolitana

carasco ponte crollato

Assoluzione per insufficienza di prove per i quattro tecnici della Città metropolitana di Genova imputati nel processo per il crollo, durante la violentissima piena dello Sturla nella notte fra il 22 e il 23 ottobre 2013, del ponte di Carasco in cui persero la vita Lino Gattorna e Claudio Rosasco.

Il Tribunale di Genova ha assolto gli ingegneri Pietro Bellina e Stefano Cianelli e i geometri Renzo Garbarino e Gino Delucchi, dipendenti della Città metropolitana, all’epoca ancora Provincia di Genova.

Gian Luca Buccilli, consigliere delegato al personale della Città metropolitana, anche a nome dell’amministrazione dell’ente ha espresso “soddisfazione per la sentenza pronunciata dal Tribunale di Genova che ha riconosciuto la correttezza nell’operato dei tecnici anche in questa vicenda purtroppo tragica. Il nostro ente ha sempre avuto piena fiducia in loro e nell’operato della magistratura”.

Secondo il pm Landolfi “l’evento sarebbe l’esito di una prolungata inosservanza di controlli programmati e periodici”. I difensori avevano invece sostenuto che non c’è stata causa-effetto con ciò che è accaduto e che il fenomeno di erosione del pilastro si è verificato in poche ore.

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