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Chiamami Genova presenta i candidati per i Municipi. Putti: “Ricostruire il legame con i cittadini”

Il candidato ex 5 stelle lancia l'idea di progetti temporanei per riqualificare le aree dismesse.

Genova. Riqualificare gli oltre 3 milioni di metri quadrati di aree dismesse nel Comune di Genova attraverso progetti temporanei da 3 mesi a 5 anni e studiare un sistema per garantire le utenze minime ai cittadini morosi incolpevoli, a partire dal “modello Barcellona”. E’ il programma della lista “Chiamami Genova” per i Municipi del capoluogo ligure, illustrato oggi pomeriggio dal candidato sindaco Paolo Putti nel corso della conferenza stampa di presentazione dei candidati presidenti ai parlamentini territoriali.

“Il presidente di Municipio è il ruolo più oneroso all’interno dell’amministrazione – spiega Putti – perché sei un front office per la popolazione, raccogli paure, difficoltà, ansie e recriminazioni ma hai in realtà poche risorse e risposte da dare”.

Tra i candidati presidenti, 3 su 9 sono donne – Michela Tassistro per il Medio Levante, già consigliera comunale nella giunta Vincenzi, Paola Borghini per il Levante, consigliera municipale uscente, Nadia Carì per il Medio Ponente, consigliera di circoscrizione nel 2007- e altrettanti, questa volta tutti uomini, sono neofiti dell’attività politica – Roberto Schenone per il Centro est, operatore tecnico del 118 all’ospedale San Martino, Mariano Passeri per il Centro Ovest, educatore, Alessio Boni per il Ponente, laureando in Scienze del governo e con i suoi 29 anni il più giovane dei 9. Completano la lista, Maurizio Natale per la Bassa Val Bisagno, membro del direttivo del circolo Bianchini di Rifondazione comunista, Alessandro Frassoni per la Media Val Bisagno, consigliere di circoscrizione dal 2002 al 2007, e Stefano Cambiaso per la Valpolcevera, consigliere municipale uscente.

“Queste sono persone concrete, in grado di costruire piccole risposte nel qui e ora ma anche di dare una visione per il territorio – afferma Putti – bisogna recuperare il rapporto con cittadini che vivono la politica con il sentimento del fidanzato tradito: ora hanno un momento di rifiuto verso le istituzioni e la città, ma dobbiamo ricostruire questo legame a partire dalle piccole progettualità”.

Putti ha anche annunciato di aver abbondantemente raggiunto il numero necessario di firme per la presentazione della lista e che è in corso di ultimazione il deposito di tutti i documenti nonché del programma così come previsto dalla legge. “Dover consegnare un programma adesso ci ha creato un po’ di difficoltà- ammette il candidato sindaco- perché siamo partiti molto tardi e stiamo ancora raccogliendo contributi. Ma quello che depositiamo non sarà il programma definitivo che, invece, viene costruito in progress perché solo dal confronto nascono nuove risposte che raccolgono in maniera creativa gli stimoli diversi che ci sono”.