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Il carosello dei dibattiti si inceppa: dai candidati “dispersi” a Merella offeso per quella mail mai arrivata

Moltissimi incontri, molti candidati (alcuni praticamente sconosciuti): a farne le spese saranno i contenuti della campagna elettorale?

Genova. L’ira dell’Arcangelo. Arriva in ritardo di una buona mezzora, ma non rinuncia a chiarire il perché: “Sarei arrivato in orario, come amo fare, se mi aveste inviato una mail con l’invito”.

Non si saprà mai se Arcangelo Merella, candidato sindaco con la lista Ge9sì (e che giovedì alle 17e30, al point di via Garibaldi 12, presenterà il suo programma in lingua genovese) abbia davvero spulciato le caselle di spam per trovare la chiamata della Alleanza Cooperative, ma quel che è certo è che non si era mai visto, in uno dei tanti (troppi?) dibattiti di queste settimane, così nervoso.

Tanto che Gianni Crivello, candidato del Pd, lo stuzzica: “Speriamo che in futuro a Merella arrivino tutte le email necessarie altrimenti chissà come si arrabbia”. Davanti al pubblico del Bi.Bi service di via XX Settembre, dove i candidati sindaco hanno parlato di “visione di città”, di “futuro del welfare” e di “monitoraggio degli appalti”, l’imbarazzo si è stemperato in una battuta. Ma che la tensione e la stanchezza di chi sta portando avanti la campagna elettorale stiano salendo oltre il livello di guardia è evidente.

Ed è sempre più difficile per gli stessi candidati (ben nove in tutto) presenziare a tutti gli appuntamenti in programma. A quello di oggi con l’associazione del terzo settore erano assenti sia Marco Mori sia Marika Cassimatis, solitamente partecipi. Non pervenuti, come spesso fino a questo punto, il candidato del Popolo della famiglia Stefano Arrighi e Cinzia Ronzitti, del Partito comunista dei lavoratori. Non è dato sapere se la mail di invito, a loro, sia arrivata oppure no.

A proposito di inviti. Proprio oggi è risuonata fragorosamente anche la polemica – se così si può chiamare – sul fatto che a un dibattito sull’edilizia organizzato dal gruppo Viziano a palazzo della Meridiana, siano stati esclusi arbitrariamente dal confronto i candidati Cassimatis e Pirondini, con motivazioni legate all’inceppamento dei metodi democratici nella galassia M5S. Gianni Crivello ha annunciato che, per solidarietà, non parteciperà all’incontro. “Penso che – nel rispetto e nella libertà sacrosanta di invitare chi si vuole ai confronti – non è sano porre dei veti di questo tipo”.