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La lettera

Amt, i sindacati ad azienda e Tursi: “Insufficienti 100 assunzioni, ne servono il doppio”

Tra prepensionamenti del fondino e lavori usuranti neanche gli straordinari consentono di garantire il servizio

Genova. In Amt mancano 200 autisti e almeno 20 operai specializzati nella manutenzione dei mezzi. E’ la denuncia di Filt-Cgil, Fit-Cisl,Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl che in una lettera indirizzata all’azienda e al Comune di Genova segnalano la necessita, in vista del piano di fabbisogno dell’organico 2017 di “sbloccare ulteriori assunzioni oltre a quelle già approvate, in modo da aprire immediatamente nuove procedure di selezione del personale”.

Ad oggi l’azienda ha programmato circa 100 assunzioni di autisti con contratto di apprendistato professionalizzante “che allo stato attuale sono ferme, in attesa delle modifiche al Decreto Madia sulle partecipate che dovrebbero consentire ad Amt di assumere con contratto a tempo indeterminato”. Ma, dicono i sindacati “tali assunzioni non sarebbero sufficienti a coprire i fabbisogni necessari per erogare i servizi; basti pensare che entro fine anno dovrebbero andare in pensionamento, con il fondino regionale, almeno 90 autisti; questo esodo potrebbe essere ulteriormente incrementato dall’entrata in vigore dei decreti attuativi su lavori usuranti e lavoratori precoci”.

“Ad oggi la situazione degli organici, nonostante massicci ricorsi alle prestazioni straordinarie – denunciano i sindacati – non consente di dare regolarità al servizio per i cittadini e nel contempo non permette la fruizione delle ferie spettanti al personale”. Per quanto riguarda la manutenzione Amt ha comunicato ai sindacati che programmerà una selezione di 10 operai specializzati ma l’esodo previsto per il 2017 “è di circa 20 unità che potrebbero aumentare in ragione dell’attuazione della riforma pensionistica. Viste le notevoli difficoltà nell’ammodernamento del parco rotabile che diminuirebbe l’anzianità media (13.5 anni) – si chiude la lettera dei sindacati – risulta prioritario puntare su nuove assunzioni che consentano di mantenere efficiente l’attuale parco mezzi”.