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Amiu-Iren, Ronzitti (Pcl): “Lavoratori non abbassate la guardia”

Genova. “La bocciatura della delibera sulla fusione Amiu-Iren avrebbe consentito di affossare definitivamente la delibera, la sospensiva la rinvia alla prossima amministrazione. La destra ha sempre votato no alla delibera a puro scopo politico e lo ha dimostrato oggi votando a favore della sospensiva. Conta di vincere le elezioni, forse pensa ad A2A come partner industriale”. Lo scrive in una nota Cinzia Ronzitti, candidata sindaco per il Partito Comunista dei Lavoratori.

“Il Pd con tutte le liste civiche nate a supporto, conta di avere complessivamente una maggioranza e di riuscire a mandare in porto la vendita. I lavoratori non devono affidarsi alla speranza di poter sconfiggere con il voto una
volontà di vendita che affonda le sue radici nella politica nazionale, schierata a difesa del padronato, delle banche e della finanza. La politica degli Enti locali è la cinghia di trasmissione di quella governativa che taglia risorse, schiavizza i lavoratori e vuole le privatizzazioni. Ai lavoratori ed ai Genovesi restano i conti da pagare e le macerie di anni di malagestione che hanno anteposto gli interessi di parte al bene pubblico e di cui alla fine nessuno si ritiene responsabile”, prosegue.

“In questa situazione non si può sperare che il prossimo Consiglio abbia la volontà ed il coraggio di sfidare il Patto di stabilità e di affrontare i problemi di Genova. Io ed il mio Partito non facciamo promesse e non creiamo illusioni, perché questa battaglia si può vincere solo con la forza dei lavoratori alle spalle. E’ indispensabile organizzarsi per il secondo tempo della partita, e lavorare per unire le lotte. Il futuro dei lavoratori e quello del servizio pubblico dipendono dalla capacità non solo di Amiu, ma di tutte le partecipate di unirsi e di lottare insieme, per impedire di diventare vittime una dopo l’altra della privatizzazione. Il Partito Comunista dei Lavoratori è l’unico partito anticapitalista, rivoluzionario, che non si vergogna di presentarsi alle elezioni con il suo simbolo, è l’unico partito schierato totalmente a difesa della classe lavoratrice. Governino i lavoratori, non i banchieri”, termina Ronzitti.