Dopo 73 vittorie consecutive si ferma la Pro Recco: biancocelesti sconfitti a Brescia - Genova 24
Serie a1

Dopo 73 vittorie consecutive si ferma la Pro Recco: biancocelesti sconfitti a Bresciarisultati

Vujasinovic: "Dobbiamo prenderlo come un avvertimento: alle final six servirà una mentalità completamente diversa"

Brescia-Pro-Recco

Recco. Si ferma a Brescia la striscia di 73 vittorie consecutive in campionato della Pro Recco: alla “Mompiano”, Tempesti e compagni capitolano 7 a 6.

Sconfitta indolore visto che i biancocelesti hanno già staccato il pass per le semifinali scudetto. Un attacco influenzale blocca Mandic, miglior marcatore della squadra.

I padroni di casa sfondano a metà tempo con Christian Presciutti, bravo a capitalizzare l’espulsione di Echenique. Vantaggio che dura lo spazio di un’azione: Figlioli delizia i mille spettatori con una palombella magistrale e fa 1 a 1. Passano 25 secondi e l’alzo e tiro di Christian Presciutti riporta il Brescia davanti. Ci pensa Aicardi a sfruttare la seconda superiorità numerica per il 2-2 che chiude il primo parziale.

Trascorrono 130 secondi e Bertoli, con l’uomo in più, non lascia scampo a Tempesti per il terzo vantaggio lombardo. La Pro Recco è imprecisa e sbatte su Del Lungo, così il Brescia ne approfitta e si porta sul più 2 grazie a Muslim che a 40 secondi dal cambio campo fa esplodere la “Mompiano”.

Terzo tempo, 53 secondi dal via e Tempesti tiene a galla i biancocelesti respingendo il rigore di Christian Presciutti. La squadra di mister Vujasinovic reagisce e accorcia con Sukno da posizione due. Pari Pro Recco che si materializza con la seconda rete personale di Figlioli in situazione di superiorità: quando mancano 8 minuti alla fine le due formazioni sono sul 4 a 4.

Brescia ancora sopra dopo 1’37” con Guerrato che infila Tempesti da sette metri. Un minuto ed ecco il pari sull’asse Figlioli-Fondelli: il numero 5 supera Del Lungo da posizione centrale con un bolide che tocca la traversa ed entra in porta. I padroni di casa sfruttano una doppia superiorità con Christian Presciutti a 1’18” dal termine. Dall’altra parte il tiro di Sukno si infrange sulla traversa. A 19 secondi dalla fine il Brescia chiude la gara: un controfallo fischiato alla Pro Recco permette a Christian Presciutti di involarsi di fronte a Tempesti e di fare 7-5. Riccitelli espelle Tempesti e Vujasinovic; il gol di Ivovic, a 3 secondi dalla sirena è utile solo per le statistiche.

Stesso risultato, stessa piscina: la Pro Recco cade a Brescia come il 5 dicembre 2014. “Siamo nella piena preparazione per il finale di campionato – osserva Vladimir Vujasinovic -. E’ stata una gara durissima che è arrivata nel momento giusto. Il match di questa sera ci ha mostrato aspetti su cui dobbiamo lavorare e altri, invece, positivi. Dobbiamo prendere questa partita come un avvertimento per arrivare alle final six con una mentalità completamente diversa“. Alcune decisioni degli arbitri non hanno convinto? “Non abbiamo parlato tutto l’anno della classe arbitrale e non cominceremo di certo adesso”, taglia corto il mister.

Il tabellino:
AN Brescia – Pro Recco 7-6
(Parziali: 2-2, 2-0, 0-2, 3-2)
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C. Presciutti 4, Randjelovic, Paskovic, Muslim 1, Nora 1, N. Presciutti, Bertoli 1, Ubovic, Napolitano, Morretti. All. Bovo.
Pro Recco: Tempesti, F. Di Fulvio, E. Di Somma, Figlioli 2, Fondelli 1, Alesiani, Sukno 1, Echenique, Bruni, Bodegas, Aicardi 1, A. Ivovic 1, Volarevic. All. Vujasinovic.
Arbitri: Riccitelli e Taccini.
Note. Uscito per limite di falli Fondelli nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Brescia 3 su 9 più 1 rigore fallito, Pro Recco 2 su 6. Espulsi per proteste Bovo nel terzo tempo, Tempesti e Vujasinovic nel quarto.