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Turno infrasettimanale per l’Entella: al “Comunale” arriva il Latina risultati fotogallery

Roberto Breda e Luca Ceccarelli commentano la sconfitta con lo Spezia

Chiavari. A poche ore dal derby con lo Spezia è già tempo di rifinitura per la truppa biancoceleste. Questa mattina mister e staff tecnico hanno torchiato i ragazzi in vista della sfida di domani contro il Latina.

Al termine dell’allenamento Roberto Breda ha redatto la lista dei giocatori convocati, venti in tutto. Eccoli nel dettaglio. Portieri: Iacobucci, Paroni. Difensori: Ceccarelli, Pellizzer, Benedetti, Belli, Pecorini, Sini, Filippini, Ba, Cleur. Centrocampisti: Ardizzone, Moscati, Palermo, Di Paola, Tremolada, Zaniolo. Attaccanti: Caputo, Catellani, Puntoriere.

La partita tra Entella e Latino, che si giocherà al “Comunale” di Chiavari con inizio alle ore 15, sarà arbitrata da Livio Marinelli della sezione di Tivoli, coadiuvato da Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore) e Giuseppe Opromolla (Salerno); quarto uomo Daniele Minelli (Varese).

Tornando alla partita persa sabato, Breda dichiara: “Abbiamo fatto bene fino al gol, concedendo poco allo Spezia, creando poco però con dei buoni sviluppi fino ai trenta metri. Da lì in poi abbiamo fatto più fatica, una fatica che è stata messa un pochino più in evidenza dopo il gol. Peccato perché era uno scontro diretto, una partita che poteva aver un peso ancor più importante, anche se poi la classifica ti dice che sei ancora in corsa. Questo essere in corsa deve fare in modo di reclutare tutte le nostre energie già per martedì, perché diventa una sfida molto importante“.

“Nel primo tempo abbiamo concesso un’occasione, un colpo di testa – prosegue – però bene, con tanto equilibrio, anche con dei buoni sviluppi. Ma anche fino al gol. Sul gol c’era una situazione tattica su cui dovevamo fare meglio, perché eravamo in superiorità in area e potevamo gestirla meglio. Quello che dobbiamo essere bravi a trovare è la capacità, anche nella difficoltà, di reagire e di trovare delle alternative anche quando non hai spazi”.

Dobbiamo essere bravi a trovare da tutti un qualcosa in più – sottolinea Breda -, perché l’obiettivo è talmente importante che non dobbiamo piangerci addosso e dobbiamo solo pensare di fare il massimo. Abbiamo un gruppo che è sempre stato forte nell’essere gruppo e dobbiamo usare tutti quanti per far sì che ognuno per quello che può dare sia determinante in questa fase finale”.

In questo momento se giochi con l’ultima o con la prima cambia poco, anzi forse è più difficile giocare con l’ultima. Martedì non dobbiamo sbagliare e sottovalutarla. Poi – conclude – abbiamo tre scontri diretti nelle ultime tre partite, quindi siamo artefici del nostro destino, con tranquillità ma anche sapendo che ci giochiamo cose veramente importanti”.

Il difensore Luca Ceccarelli afferma: “Sconfitta amara, molto amara. La partita era stata interpretata bene, nel primo tempo abbiamo tenuto bene; loro hanno provato a creare qualche situazione cui abbiamo sempre risposto presente. Eravamo anche abbastanza quadrati in campo e abbiamo sofferto poco o nulla. Nel secondo tempo l’obiettivo era di ripetere il primo, cercare di andare avanti e con il passare dei minuti trovare qualche situazione e portarla a vantaggio nostro, invece alla prima situazione in cui sono entrati in area siamo stati forse un pochino leggeri, perché Migliore era troppo solo per colpire, anche se devo ammettere che ha fatto un gran gol. Quello ci ha spezzato le gambe, perché dopo loro giocando in casa e avendo una squadra un pochino più esperta della nostra hanno tenuto il risultato e hanno colpito poi per affondarci col secondo gol. È un peccato, è una brutta sconfitta onestamente, perché era uno scontro playoff; noi venendo via con punti da qua mantenevamo lo Spezia sotto di noi e invece ci siamo fatti scavalcare e nonostante siamo ancora dentro sono diverse partite che non riusciamo a fare bottino pieno. Martedì per forza di cose dobbiamo andare a ricercare la vittoria“.

“In questo punto della stagione – prosegue – vengono a mancare dei giocatori importanti e si sente, eccome. Noi dobbiamo affrontare le partite come abbiamo fatto nel primo tempo, cercando di fare il nostro gioco e controbattere alla squadra di turno. Lo abbiamo fatto in parte; nel secondo tempo in certi momenti non c’è riuscito ed è anche vero che paghiamo subito a caro prezzo. C’è poco da fare: c’è da rimboccarsi le maniche, questi siamo e saremo fino alla fine. Mancano cinque partite e se vogliamo fare i playoff dobbiamo buttare dentro qualche vittoria perché è un po’ che ci manca. Le difficoltà ce le hanno anche gli altri, non solo noi: lo dimostrano squadre che hanno anche rose molto più ampie della nostra. Il campionato ci aspetta, può essere una fortuna ma è chiaro che nelle prossime partite si deve far punti, perché anche questa cosa andrà scemando e non si riuscirà più a rimanere dentro”.