Episodio da chiarire

Tifosi atalantini minorenni aggrediti da ultrà genoani dopo la partita di domenica: indaga la digos

Genova. Nel pomeriggio di domenica tre minorenni atalantini sono stati accerchiati e aggrediti da un gruppo di ultras genoani al termine di Genoa-Atalanta finita, come noto, cinque a zero per gli ospiti. I tre ragazzini, baby-calciatori della Val Seriana accompagnati a Genova dal loro allenatore per assistere al match, secondo quanto riportato dai quotidiani l’Eco di Bergamo e Bergamo news sarebbero stati accerchiati subito dopo aver recuperato l’auto per tornare a casa.

L’auto, in base al racconto, sarebbe stata presa a calci da un gruppo di tifosi che avrebbero anche rotto un tergicristallo. L’episodio è stato confermato dalla Digos genovese anche se i contorni sono ancora da chiarire visto che da Bergamo ancora non è arrivata alcuna segnalazione ufficiale dei fatti. Sempre secondo quanto riportato dai quotidiani lombardi l’allenatore, sceso dall’auto, sarebbe stato preso a pugni. Poi, la comitiva sarebbe fuggita nonostante una gomma bucata e la necessità di chiamare un carro attrezzi.

I fatti, e questa al momento è l’unica certezza, sono avvenuti nella zona di piazzale Marassi, dietro la gradinata Nord, dove i tifosi bergamaschi avevano lasciato incautamente l’auto, non recependo le indicazioni della Questura sui parcheggi per i tifosi ospiti. Le indagini sono affidate alla digos che sta vagliando le telecamere della zona in attesa di informazioni più precise da parte dei colleghi di Bergamo.