Economia circolare

Sestri Levante, Mercato del Riuso, successo per i primi due mesi di attività

In meno di due mesi quasi 700 ritiri e circa 25 tonnellate di oggetti vari recuperate

Genova. Inaugurato lo scorso 18 febbraio insieme al Centro di Raccolta Urbano, il Mercato del Riuso di Sestri Levante ha già fatto segnare numeri importanti. Nei primi due mesi di apertura registrate 685 schede di ritiro.

Grande richiesta per gli oggetti per la casa, sia per quanto riguarda i casalinghi (piatti, bicchieri, stoviglie in genere) sia per l’arredamento (sedie, lampadari, tavoli). Ottima risposta anche per quanto riguarda libri, giocattoli e oggetti per bambini; da qualche giorno è stata aperta anche la possibilità di depositare capi di vestiario – purché in ottimo stato – e anche in questo caso il riscontro da parte degli utenti è decisamente positivo.

“Ci aspettavamo un buon successo per questa iniziativa – dice Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante – ma i dati comunicati da Docks Lanterna vanno al di là di quelle che erano le nostre aspettative”.

L’80% dei ritiri avviene a opera dei cittadini di Sestri Levante ma sono in crescita i prelievi da parte degli abitanti dei Comuni limitrofi e, con l’arrivo dei flussi turistici, da parte di proprietari di seconde case, di persone che vivono fuori Regione.

A seguito dell’elaborazione dei dati e trasmissione agli Enti sovra comunali (Regione ed ARPAL), attraverso la compilazione del Censimento Regionale dei Rifiuti, è stato possibile calcolare la percentuale di raccolta differenziata annua 2016, che ha raggiunto il traguardo del 74,86% (dato tuttavia in attesa di convalida da parte della Regione), cui corrisponde una produzione totale di rifiuti pari a 10.914 tonnellate, di cui 2.532 di rifiuto indifferenziato, quantità sensibilmente diminuita rispetto al 2015 per una percentuale pari al 10% circa.

Il Mercato del Riuso è aperto il martedì, giovedì, sabato e la domenica con orario 9 – 12. Possono depositare beni i soli utenti Tari di Sestri Levante ma gli stessi possono essere ritirati da chiunque, nel limite di tre pezzi al mese.