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Primarie Pd, 100 amministratori liguri per Andrea Orlando fotogallery

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Liguria. Si inizia con Giorgio Guerello, presidente del Consiglio comunale di Genova, per proseguire con il vice sindaco Stefano Bernini e poi i consiglieri Giovanni Lunardon (in Regione) e Simone Farello (a Tursi). Sono oltre cento gli amministratori locali liguri (sindaci, assessori, consiglieri comunali, eletti nelle istituzioni) ad aver già sottoscritto l’appello per Andrea Orlando Segretario del Partito Democratico. Un appello che parte da un rilancio del ruolo degli enti locali.

“Andrea Orlando in Liguria – spiegano Valentina Ghio, Coordinatrice del Comitato Orlando in Liguria, Sindaco di Sestri Levante e ViceSindaco della Città Metropolitana e Giorgio Guerello, Presidente del Comitato Orlando Liguria – ha raccolto attorno alla sua proposta diversi sindaci, amministratori locali, dalle grandi città alle aree interne, dalla costa ai piccoli Comuni. I Sindaci sono il Partito Democratico di frontiera e ogni giorno si trovano ad ascoltare i bisogni, a cucire e ridurre le distanze, a tenere coesa una società attraversata da profondi divari, con il compito di dover trovare soluzioni innovative con sempre meno risorse. Il PD e il centrosinistra che vogliamo costruire devono ripartire da qui, da una nuova agenda per gli enti locali che metta al centro queste esperienze e le porti in rete”.

“Come Amministratori – si legge nell’appello – siamo convinti che sia necessaria una politica e un PD che tornino a dare fiducia agli enti locali che investano nelle città d’Italia e che siano in grado di risanare la frattura con le aree periferiche. Dopo una stagione in cui gli enti locali sembravano un costo da tagliare, è tempo di un nuovo grande investimento di fiducia. A partire dai Comuni. Va superato il sistema ipercentralista dei tagli lineari, recuperando autonomia impositiva, attenzione alle dinamiche territoriale e alla virtuosità dei comportamenti. Dobbiamo rivedere i vincoli di finanza pubblica, ovvero del pareggio di bilancio, così da poter spendere quei soldi che potrebbero dare ossigeno alla nostra economia. Dobbiamo valorizzare i giovani che fanno l’esperienza di sindaco, di assessore, di consigliere, come avviene negli altri Paesi europei. Le città e i territori sono il luogo delle idee nuove, dell’alleanza fra politica e scienza, della sintesi fra culture, della creatività, della partecipazione”.

“La proposta politica di Andrea Orlando – continua l’appello – è l’occasione per il rilancio del Partito Democratico inclusivo e vincente. Siamo convinti che la futura leadership del PD sarà chiamata anzitutto ad ascoltare e a ricostruire legami. Ascoltare prima di tutto i cittadini, e i corpi intermedi della società. Vogliamo agire per rafforzare l’ispirazione europeista e innovatrice del Partito ricercando la capacità di conciliare eguaglianza e libertà come elementi fondanti sui quali sviluppare il nostro disegno futuro. La strada che abbiamo deciso di intraprendere dovrà avere un’efficacia anche nelle sedi locali congressuali, che nei prossimi mesi ci vedranno protagonisti perché abbiamo bisogno di un cambio di marcia anche sui livelli territoriali.”

“Nella sua proposta politica – concludono gli amministratori liguri a sostegno di Andrea Orlando – ritroviamo lo spirito e le ragioni che, dieci anni fa, ci portarono a fondare il PD, un grande soggetto pluralista, popolare e radicato nei territori, la casa comune delle migliori tradizioni del riformismo italiano. Con Andrea Orlando è oggi possibile tracciare il profilo di un centrosinistra moderno, che non confonde la vocazione maggioritaria con l’autosufficienza ed è attento a coltivare il dialogo con tutte le forze politiche, civili e sociali che si riconoscano nei valori del progressismo”.