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“No ai bivacchi e alle feste selvagge nel torrente Varenna”: più controlli in vista dell’estate

Genova. Da anni la situazione nel torrente Varenna durante l’estate è problematica, con sosta selvaggia, accensione di fuochi, sporcizia, generatori di corrente e abuso di alcol. Bivacchi che spesso sfiorano l’illegalità e che l’anno scorso sono addirittura sfociati in una maxi rissa nella zona dei laghetti di San Carlo, con l’intervento massiccio di forze dell’ordine e ambulanze.

Per questo motivo il consigliere Paolo Gozzi ha presentato l’ennesima interrogazione sull’argomento. “Potrò sembrare pedante, visto che per la sesta volta torno a parlare del torrente Varenna proprio nel mese di aprile, quando incominciano a manifestarsi le prime avvisaglie di quanto accadrà in estate – ha detto – Credo che sia fondamentale prevenire le situazioni di illegalità che vengono sempre a crearsi, anche se riconosco l’impegno dell’amministrazione”.

Nei mesi caldi, infatti, il greto del torrente Varenna viene preso d’assalto da centinaia di persone. “Diventa un vero immondezzaio, quando non si arriva addirittura alle risse – ha proseguito – se si incominciasse fin da ora a sanzionare chi accende fuochi nel fiume e sente musica ad alto volume tutto il giorno, forse si scoraggerebbero atteggiamenti peggiori, che non possono essere contrastati solo con il passaggio degli agenti della polizia municipale, che sono degli eroi, ma da soli non bastano”.

L’assessore alla Sicurezza, Elena Fiorini, ha spiegato che ogni anno sono stati intensificati i controlli e le criticità sono diminuite. “Il 24 aprile ci sarà una riunione che vedrà la partecipazione di polizia, carabinieri e municipio per stabilire le varie precauzioni rispetto alla viabilità, all’ordine pubblico e al decoro, prevedendo anche una turnazione della polizia municipale, ma con maggiore collaborazione di tutte le forze in campo”.