Chi compra

La seconda casa al mare fa ancora gola: nel Tigullio comprano lombardi, emiliani e piemontesi

Interesse ritrovato grazie anche al calo dei prezzi e una grande offerta sul mercato

Tigullio. I prezzi in riviera sono ancora scesi e forse è proprio per questo che la seconda casa fa ancora gola a chi il mare non ha la possibilità di vederlo tutti i giorni.

Secondo gli studi di Tecnocasa, la riduzione dei valori è dovuta alla maggiore offerta presente sul mercato, cioè vendono sia eredi sia proprietari di seconde case ormai inutilizzate. Ci sono comunque acquirenti, provenienti soprattutto da Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte, che si orientano su bilocali e trilocali su cui investire cifre non superiori a 200 mila euro.

Analizzando le varie località, a Chiavari i valori immobiliari sono diminuiti del 4,7% nel secondo semestre del 2016. Qui tornano ad acquistare anche gli investitori con la finalità di mettere a reddito l’immobile. Le quotazioni più elevate, 5000 euro al mq, si registrano nella zona del fronte mare, su corso Valapraiso. Su corso Colombo i valori scendono a 4000 euro al mq per poi portarsi a 3000 euro al mq se l’immobile ha affaccio laterale e sulla ferrovia che attraversa la città. Piacciono sempre gli immobili del Centro Storico, dove sono presenti le tipiche case liguri d’epoca: si tratta di soluzioni caratteristiche, spesso ristrutturate e dotate di riscaldamento autonomo ma senza ascensore, che hanno prezzi medi di 3000-3500 euro al mq e top prices di 4000 euro al mq, se ristrutturate. Subito a ridosso del centro storico (via Trieste, corso Dante) l’offerta edilizia è elevata e consiste in palazzi, degli anni ’60-’70 che necessitano di lavori di ristrutturazione, pertanto le quotazioni sono più basse e oscillano tra 2000 e 3000 euro al mq.

Spostandosi nella vicina Lavagna, scendono ancora i prezzi (-2,3%) e grazie ai ribassi dei semestri precedenti e alla tendenza ad investire nel mattone, si assiste a un aumento della domanda, che si sta focalizzando soprattutto sui tagli medio-piccoli. A ricercare la casa vacanza sono persone provenienti da Lombardia ed Emilia-Romagna e che si orientano su bilocali o trilocali, possibilmente termoautonomi e dotati di spazio esterno vivibile su cui impiegare 150-170 mila euro.

Prezzi in picchiata a Rapallo, che registra una diminuzione dell’8%. La motivazione è da ricercarsi nella maggiore offerta immobiliare presente in centro, spesso seconde case ereditate o non più utilizzate e nel fatto che i prezzi sono comunque elevati. La domanda proviene da residenti nelle province di Pavia, Milano, Monza-Brianza e da piemontesi e genovesi. La maggioranza delle transazioni di seconde case si realizza nel centro storico della città e sul lungomare. Si cercano bilocali , preferibilmente già a posto, con terrazzo abitabile e il più possibile vicino al mare e su cui investire cifre medie di 70-80 mila euro. Il trilocale è ricercato maggiormente come prima casa e nelle zone periferiche.

Quotazioni stabili per il mercato della seconda casa a Sestri Levante. Ad acquistare sono prevalentemente famiglie che arrivano dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Quasi sempre la utilizzano durante l’anno, ma può accadere che l’affittino per un periodo limitato. Gli stranieri sono più presenti sulla locazione estiva. La domanda di acquisto si orienta su bilocali o piccoli trilocali su cui investire non più di 300 mila euro. Per il momento puntano sulla locazione: un bilocale di quattro posti letto costa 1000-1200 euro a giugno, 1700-1800 euro a luglio e circa 2000 euro ad agosto. Le abitazioni più ricercate sono sempre quelle che si estendono nella zona centrale, tra la spiaggia e la ferrovia.

Viale delle Rimembranze, viale Vittorio Veneto e il lungomare Descalzo offrono piccoli condomini realizzati tra gli anni ’50 e gli anni ’80, case di pescatori ristrutturate e anche ville singole in stile Liberty: una soluzione da ristrutturare fronte mare costa 5000 euro al mq, ristrutturata può toccare punte di 8000 euro al mq . Prezzi che si superano per gli immobili presenti nella Baia del Silenzio. Chi ha un budget più limitato in genere acquista nella zona più lontana dal mare verso la ferrovia, dove i prezzi scendono per posizionarsi intorno a 3800-3700 euro al mq e toccare valori più bassi a un chilometro dal mare (intorno a 3000 euro al mq). In questa area ci sono sia condomini in edilizia cooperativa sia appartamenti degli anni ’60-’70.

Per concludere, non c’è più la corsa all’acquisto come negli anni d’ora della riviera, ma anche grazie alla diminuzione dei prezzi il Tigullio sta ancora suscitando un certo interesse per chi vuole investire o comprare una seconda casa al mare.

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