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Dopo samp-crotone

Giampaolo arrabbiato: “Dobbiamo far bene sino in fondo” fotogallery risultati

Genova. Marco Giampaolo è piuttosto arrabbiato in sala stampa per la sconfitta contro il Crotone: “La differenza l’ha fatta la benzina mentale tra le due squadre – dice – non è una giustificazione ma una colpa. Il Crotone ci ha messo più rabbia e cattiveria, ha meritato”.

Il mister si rammarica perché sono state diverse le occasioni per raddoppiare, ma evidenza anche un errore: “Il gol dell’1-1 in chiara posizione di fuorigioco. Comunque il Crotone ha meritato”.

Giampaolo fa anche autocritica: “Non sono stato bravo: quello che pensavo potesse accadere è accaduto. In questa partita a noi è mancato quel pizzico di sana determinazione che ci avrebbe potuto far vincere la partita comodamente. Tra i due tempi ho detto ai ragazzi che dovevamo essere i leader, i protagonisti del gioco. Bisognava evidenziare le differenze. Alla squadra ho chiesto grande voglia di legittimare il risultato. La differenza l’ha fatta la cattiveria del Crotone che potrebbe permettere a loro di salvarsi. Ma non è una giustificazione”.

Il rischio secondo l’allenatore della Sampdoria è che perdere queste partite può portare a intaccare quello che è stato fatto nei 6-8 mesi precedenti e rilancia: “Per le prossime cinque partite ci mettiamo in gioco. Mettiamo in gioco quanto di buono abbiamo fatto sin qui. La motivazione è la credibilità, il riconoscimento di cosa abbiamo fatto. Questa è la posta in palio. Ed è molto alta, dal mio punto di vista. Uno dei principi a cui sono molto legato è la credibilità. Ovvero fare bene sino in fondo. Si può perdere ma con uno spirito cattivo, diverso, con risorse mentali diverse”.

Una parola anche per Schick: “Il gol è favoloso. In quel gol ci sono tante cose. In quel gol lui ha pensato anche a cosa pensasse il difensore. Ma non solo. Anche un’altra bella giocata, un doppio dribbling. Dove deve migliorare? Nel saper quando prendere la palla, quando appoggiarsi. Se deve affondare o tenere. Ma sono cose che imparerà. Io ora voglio essere pignolo con lui, però Schick se non perde l’equilibrio mentale ha davanti a sé una carriera da top club”.