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Genova 2017: in Valbisagno, Centro Est e Levante a rischio il monopolio del centro sinistra sui municipi

Degli attuali presidenti solo Ferrante, Morgante e forse Farinelli puntano a restare al loro posto

Genova. Il termine per la presentazione delle liste è il 12 maggio ma la caccia al candidato corre veloce anche per i nove municipi genovesi, visto che nel caso delle liste civiche che non abbiamo una corrispondenza in consiglio comunale occorre anche raccogliere tra le 200 e le 500 firme. E il monopolio del centro sinistra (nove su nove anche se oggi due degli attuali presidenti Agostino Gianelli e Iole Murruni sono passati con Chiamami Genova di Paolo Putti) potrebbe essere finito. Senza parlare delle difficoltà a formare una maggioranza vista l’improbabilità che una coalizione (con il tripolarismo attuale e i ‘fastidi’ creati dal quarto polo) arrivi al 40% dei voti.

In attesa di capire cosa farà il M5S, comunque è soprattutto il centro sinistra ad avere un quadro se non definitivo quasi, mentre il quarto polo comincia a delibare qualche nome. In Valpolcevera per esempio, a puntare al posto di Iole Murruni (SI) il Pd deve sciogliere il nodo tra Federico Romeo (capogruppo Pd in municipio) e Giorgio Boaretti, mentre Chiamami Genova ha già scelto: punterà su Stefano Cambiaso, ex Sel e già consigliere municipale.

Anche per il Centro Ovest il Pd ha già ‘quasi’ scelto: sarà la consigliera comunale Monica Russo a puntare a sostituire il presidente Franco Marenco (PD) che punta a un posto a Tursi.

A tentare il salto verso la sala rossa c’è anche il presidente del municipio Centro Est Simone Leoncini anche se il centro sinistra lo vorrebbe tenere fermo lì visto che il municipio del centro storico è uno di quelli che maggiormente rischia di finire al centro destra che schiererà non a caso Andrea Carratù, cugino di Edoardo Rixi. Sul centro est erano schieratissimi anche i grillini, con Antonella Davite, ex Lista Doria ora diventata fedelissima di Salvatore, anche se al momento la situazione del M5S è piuttosto incerta. Se Leoncini deciderà, come probabile, di smarcarsi dal municipio, a tentare la corsa potrebbe essere Fabio Grubesich, attuale vicepresidente dello stesso consiglio municipale

Anche a Ponente il presidente Mauro Avvenente (Pd) vuole tentare la corsa a Tursi e cercherà di lasciare il posto a uno su due suoi fedelissimi: Fabio Quartino o il capogruppo del Pd Claudio Chiarotti. Il quarto polo aveva già pronta la candidatura di Paolo Gozzi, oggi un po’ più incerta per un possibile passo indietro dell’attuale consigliere comunale di Percorso comune ma non affatto accantonata. Sempre a ponente il M5S dovrebbe candidare Massimo Currò.

Tra quelli che hanno deciso di restare al loro posto in municipio c’è Massimo Ferrante del Pd (municipio Bassa Valbisagno) che si farà appoggiare anche da una lista civica, e che dovrà vedersela con il candidato di Chiamami Genova Maurizio Avvenente (giovanissimo ex Idv). Per il M5S il candidato dovrebbe essere Cosimo Gastaldi, già capogruppo consiliare per 5 anni del MoVimento.

Anche Alessandro Morgante, attuale presidente del municipio Medio Levante tenta il bis, mentre nel Medio Ponente la situazione potrebbe evolvere verso una lista civica formata da un gruppo di fuoriusciti del Pd come Alberto Spatola, Massimo Romeo e Fabrizio Gelli, con uno di loro che si candiderà a presidente. A Levante Nerio Farinelli dovrebbe tentare il bis incalzato dal candidato di Fratelli D’Italia Francesco Carleo, che già aveva governato lo stesso municipio.

Sulla Media Valbisagno l’unica certezza è la candidatura della combattiva consigliere di FI Cristina Scarfogliero, pronta a prendere il posto del rivale Agostino Gianelli (SI) che probabilmente punterà a Tursi. Il centro sinistra dovrebbe puntare sull’assessore Roberto D’Avolio che si candiderà però con una lista civica.