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Genova 2017, Crivello parte dal mercato del Carmine: “In questi anni sottovalutati confronto e ascolto” fotogallery

Il dibattito organizzato fa Genova Cambia - Genova che osa

Genova. Parte dal Mercato del Carmine la campagna elettorale del candidato sindaco del centro sinistra Gianni Crivello grazie al primo confronto pubblico organizzato da Genova Cambia-Genova che osa, che riunisce i percorsi creati da un lato dal presidente del municipio Centro Est Simone Leoncini dall’altro dal gruppo dei giovani dell’ormai ex Rete a Sinistra che sabato si sono uniti in un unica lista.

Pederzolli, Leoncini e Crivello al Carmine

“Abbiamo detto prima le idee perché è la necessità di una città che dopo dieci anni di crisi” ha detto Simone Leoncini che ha ricordato come a Genova ci siano oggi 42 mila giovani che non studiano e non lavorano. “Abbiamo la speranza di poter animare un percorso lungo dove si costruisca una speranza per Genova, un’idea di città per i nostri figli e per i nostri nipoti”.

Per Marianna Perderzolli “Genova può scegliere se continuare ad essere legata una passato che non c’è più o osare per cominciare finalmente a pensare a come sarà tra vent’anni”. Il candidato Gianni Crivello ha ribadito che il filo conduttore della sua campagna elettorale sarà “camminare tra le gente nei mercati, nei luoghi di lavoro e nei quartieri e soprattutto ascoltare perché negli ultimi anni è stata dimenticata l’esigenza del confronto con le persone e soprattutto l’ascolto”.

Dopo un primo giro di interventi al candidato sindaco sono state poste undici domande da parte di altrettanti attivisti di Genova Cambia e Genova osa: dal cemento alla partecipazione dei giovani alla politica, dal ruolo dei municipi alla trasparenza dall’edilizia agevolata all’università. Ad ascoltare tra il pubblico erano presenti i principali artefici del tavolo del centro sinistra che ha contribuito alla candidatura di Crivello il presidente di Palazzo Luca Borzani, Walter Massa e Stefano Kovac dell’Arci e il segretario della Camera del lavoro di Genova Ivano Bosco