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Genoa agguantato nel recupero dalla Lazio, finisce 2-2 risultati fotogallery

Genova. Il Genoa è tornato. Per due volte in vantaggio si fa raggiungere nel recupero dalla Lazio, rischiando anche di vincere al sesto minuto di recupero. La prestazione della squadra di Juric è confortante se paragonata con quella della “gestione Mandorlini”, alcuni giocatori sono apparsi molto più in palla e presenti. Il ritorno al gol di Simeone è un’ulteriore iniezione di fiducia.

Pandev firma il suo primo gol in campionato con i rossoblù proprio nel suo momento più difficile, mostrandosi ancora una volta particolarmente ispirato contro la Lazio. Ritrovato anche Lamanna, autore di diverse parate decisive. Un pareggio preziosissimo, anche alla luce di ciò che accaduto altrove, con l’Empoli vittorioso con la Fiorentina e il Crotone che ha pareggiato con il Torino. Un pareggio da cui si può ripartire, con una maggiore fiducia.

Primo tempo, Genoa in partita

Applausi solo per Juric, Veloso, Rigoni e Simeone alla lettura delle formazioni e protesta della gradinata Nord con un muro di foglietti con scritto “Vattene”, rivolto a Preziosi e un invito a tirare fuori gli attributi.

Juric ritrova Veloso dal primo minuto, schiera Gentiletti al posto dello squalificato Izzo e fa tornare Rigoni esterno d’attacco insieme a Palladino.

Genoa che parte bene, aggressivo, con Ntcham che al 4′ scivola al momento del tiro, dopo aver recuperato un bel pallone, creando pochi problemi a Strakosha.

Il gol tanto desiderato dai rossoblù nelle scorse giornate arriva subito: al 10′: Simeone interrompe il digiuno di due mesi e mezzo (l’ultima rete fu a Firenze a fine gennaio) con un colpo di testa in tuffo su cross di Palladino che si insacca alle spalle di Strakosha.

La squadra sembra trasformata, anche Burdisso, protagonista in negativo di questo periodo negativo, pare aver trovato nuovamente stimolo e personalità: al 17′ anticipa di testa Immobile lanciato a rete.

Episodio molto dubbio al 24′: Parolo viene atterrrato in area da Burdisso, per Maresca è tutto regolare, proteste e Immobile viene ammonito.

Il Genoa Simeone crossa per Lazovic, Strakosha anticipa e salva tutto.

Una serie di decisioni arbitrali a favore dei rossoblù scatena la rabbia dei biancoazzurri, prima Inzaghi viene richiamato, poi Milinkovic-Savic si prende il giallo per un intervento in ritardo su Munoz.

Inzaghi, visto che a centrocampo non riesce a fare il gioco che vuole, prova a invertire gli esterni più volte, la Lazio cresce e al 32′ Felipe Anderson crossa per Immobile, il colpo di testa termina fuori di poco. Mancano 5 minuti al termine del primo tempo quando Lamanna devia in angolo una conclusione di Keita. Il Genoa si affida alle ripartenze, ma i tentativi sono murati dalla difesa biancoceleste. Nel minuto di recupero un tiro di Felipe Anderson colpisce il braccio di Burdisso, per Maresca è rigore, Biglia dal dischetto si fa parare il tiro da Lamanna, che, già in tuffo, con la mano di richiamo riesce a respingere il tiro centrale, ma proprio Biglia è il più lesto a riportarsi sul pallone, insaccando il pareggio.

Il giocatore esulta, facendo anche un gesto sotto la Nord, scatenando le proteste di tutto lo stadio.

Secondo tempo, si accarezza la vittoria

Nella ripresa si ricomincia senza cambi e con la Lazio in pieno possesso palla, Ntcham si rende protagonista di alcuni recuperi decisivi, sintomo che il giocatore si sta trasformando anche mentalmente, mettendosi al servizio delle squadra. Le azioni pericolose però tardano ad arrivare e ci pensa Hoedt con un tentativo dai 30 metri che Lamanna è pronto a deviare in angolo. Sugli sviluppi ancora grandi proteste da parte della Lazio per un atterramento in area di Keita, che in effetti sembra essere falloso. A farne le spese è Inzaghi che viene allontanato dalla panchina 859′).

Primo cambio al 61′: Veloso sembra aver dato tutto e Juric lo sostituisce con Pandev. Rigoni, va a fare l’interno di centrocampo. Il macedone agisce alle spalle di Simeone.

La Lazio tenta la carta Lombardi per Felipe Anderson (67′). Il Genoa respira un po’ e Palladino mostra tutta la propria tecnica quando arpiona un pallone impossibile e al volo ci prova con l’altro piede, ma Strakosha blocca, ben piazzato sul primo palo.

Altri cambi: nella Lazio fuori Radu, abbastanza anonimo, per Lukaku, nel Genoa ecco l’ex Cataldi, per Rigoni.

La partita torna più vivace e da un’occasione per il Genoa, salvata in corner, scaturisce una ripartenza bruciante della Lazio al 75′, con Lombardi, lanciato da Keita, che spreca tutto solo davanti alla porta, disturbato da Lamanna in uscita, non inquadrando il bersaglio grosso.

La legge del gol sbagliato gol subito non fa sconti e il Genoa torna in vantaggio proprio con Pandev, protagonista dell’“epurazione” dovuta a un atteggiamento non gradito a Mandorlini: cross di Lazovic e il macedone si fa trovare pronto di testa sul secondo palo, tutto il Genoa, anche la panchina, corre ad abbracciarlo (79′).

Passa un minuto e arriva ‘ l’ultima sostituzione per la Lazio: Luis Alberto per Parolo. L’irruenza di Juric gli costa ancora una volta l’espulsione dal campo. La partita ora è un continuo rovesciamento di fronte e Lamanna è decisivo su Immobile, mettendo le mani in uscita ai margini dell’area piccola. Ancora Pandev in versione assist-man, vede lo scatto di Simeone e lo mette davanti alla porta, il Cholito cade in area ma per Maresca non ci sono gli estremi del penality. Proprio Simeone è quello che cede il posto a Hiljemark. L’arbitro annuncia inspiegabilmente 7 minuti di recupero e nel primo di essi la Lazio pareggia: una respinta di Burdisso finisce sui piedi di Luis Alberto, che con una rasoiata dal limite dell’area batte Lamanna.

Tutti con l’occhio sul cronometro ma c’è ancora tempo per due occasioni per parte al 96′: prima Milinkovic-Savic di testa fuori di pochissimi centimetri, poi Pandev si fa respingere due gol praticamente fatti da un grandissimo Strakosha.

Finisce 2-2 e al Ferraris tornano gli applausi.

Genoa-Lazio 2-2

Reti: 10′ Simeone; 46′ Biglia; 79′ Pandev; 91′ Luis Alberto

Genoa: Lamanna, Munoz, Burdisso, Gentiletti, Lazovic, Ntcham, Veloso (61′ Pandev), Laxalt, Rigoni (73′ Cataldi), Simeone (89′ Hiljemark), Palladino.

A disposizione: Zima, Faccioli, Biraschi, Beghetto, Orban, Brivio, Morosini, Pellegri, Ninkovic.

Allenatore: Juric

Lazio: Strakosha, Basta, de Vrij, Hoedt, Radu (73′ Lukaku), Parolo (, Biglia, Milinkovic-Savic, Felipe Anderson (97′ Lombardi), Immobile, Keita.

A disposizione: Adamonis, Vargic, Patric, Lukaku, Djordjevic, Crecco, Wallace, Bastos, Alberto, Lulic, Murgia.

Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Maresca di Napoli

Ammoniti: Palladino, Rigoni, Burdisso, Pandev (G); Immobile, Milinkovic-Savic, Basta, Lombardi (L)

Spettatori: paganti 1.504, incasso 34.418, abbonati 18.041, quota gara 156.135 euro.