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G8 Bolzaneto, il questore Sergio Bracco: “E’ stata pagina buia, ma la polizia è cambiata: occorre voltare pagina” foto

I dati: meno reati e più arresti: "Il prossimo obiettivo è migliorare e far sentire i genovesi più sicuri nella propria città"

Genova. “Il G8 è stata una pagina sicuramente buia per la polizia di stato, ma la polizia è cambiata. Sono stati fatti corsi di formazione e credo che oggi la società possa fare affidamento su una polizia affidabile, efficiente e leale. Mi auguro quindi che si possa voltare pagina al più presto”. Lo ha detto il questore di Genova Sergio Bracco a margine del 165° anniversario della fondazione della polizia di Stato a proposito del recente accordo amichevole tra il Governo italiano e sei manifestanti che, 16 anni dopo il G8, hanno ottenuto un risarcimento da parte dello Stato italiano dopo il ricorso alla corte europea dei diritti umani.

165° anniversario Festa Polizia

Per quanto riguarda i dati, presentati questa mattina dal questore in apertura della cerimonia, il più rilevante riguarda l’incremento degli arresti rapportato proprio a una diminuzione generalizzata dei reati. A Genova i furti sono scesi a 5.395 rispetto ai quasi 5.600 del 2015 mentre crescono lievemente le rapine (231 contro 223), dimezzate le estorsioni (26 contro 48), stabili i furti in abitazione (866 contro 867). Crescono invece i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti (287 contro 225). Gl arresti fanno invece registrare un segno “positivo”: 975 nel 2016 contro i 951 dell’anno precedente. Fra le specialità particolarmente rilevante l’attività della squadra mobile con 180 arresti e 237 denunce (nel 2015 erano stati 165 arresti e 158 denunce).

“Il prossimo obiettivo – ha detto il questore – è migliorare: aumentare i controlli, fare in modo che i cittadini si sentano più sicuri nella propria città. Farci vedere, essere visibili e impegnarci al massimo. Tutto questo con le risorse che abbiamo perché il mio compito è gestire quello che ho. Se poi ne arrivano di altre meglio”.