Furti e rapine in Valpolcevera: catturata la Banda dei Boschi - Genova 24
Arrestati

Furti e rapine in Valpolcevera: catturata la Banda dei Boschi

Numerosi colpi, erano diventati l'incubo degli abitanti. Tra la refurtiva anche della carne di agnello

Genova. Tra la refurtiva trovata dai Carabinieri, una volta penetrati all’interno del loro “covo” a Begato anche un taglio di agnello e del miele, che erano stati denunciati come refurtiva. E l’elemento “alimentare” era stato rilevato anche nel corso della prima rapina nella zona, il 18 marzo, quando i due malviventi si erano anche fermati a mangiare nella casa che avevano appena rapinato.

C’era anche queste tra le prerogative delle due persone trovate, molto probabilmente persone della cosidetta “banda dei boschi”, o meglio dei due albanesi arrestati nei giorni scorso a Serra Riccò, nell’entroterra genovese, quando i carabinieri hanno bloccato una 500 sospetta. A bordo un cittadino albanese, sul capo del quale pendevano alcune misure cautelari per furto, e un seconda persona, sempre di cittadinanza albanese, riuscita a fuggire nei boschi ma rintracciata attraverso la localizzazione del cellulare.

Si tratta di N. A., cittadino albanese di 37 anni, e C.S., connazionale classe 1992. Il primo aveva appena commesso un furto all’interno di un’abitazione di Serra Riccò6, nella stessa palazzina in cui, nella nottata del 14 aprile, una giovane coppia fu rapinata da due individui entrati a volto coperto, armati di un bastone.

Il complice è stato localizzato nella stessa serata, nella zona di Sampierdarena, dopo la fuga nei boschi. Ma le indagini continuano: i carabinieri stanno valutando se i due possano essere coinvolti anche in altri rapine e furti messe a segno nei comuni dell’entroterra genovese. Entrambi ora si trovano rinchiusi nel carcere di Marassi.

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