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Due unità abitative e 800 kit di “Amatriciana solidale”: Cia Liguria mobilitata per il terremoto

Liguria. Due unità abitative acquistate e 800 kit “Amatriciana solidale” venduti. Risultati concreti dell’impegno di Cia Liguria a favore delle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto. Un impegno che vale 120mila Euro, raccolti in questi mesi dall’organizzazione Cia anche sul nostro territorio.

“Questo risultato, piccolo a fronte del dramma che vivono le popolazioni colpite, ma significativo per le dimensioni della nostra organizzazione – commenta Aldo Alberto, presidente Cia Liguria – , è stato raggiunto grazie alla generosità e al senso di solidarietà che, nonostante tutto, pervade ancora il mondo agricolo”.

La vendita del kit per la preparazione dell’Amatriciana o per la Gricia è stata la prima azione messa in campo da Cia di fronte all’emergenza terremoto. Un’iniziativa resa possibile grazie anche al contributo di importanti aziende. Il ricavato degli 800 kit, acquistati dai soci della Confederazione ligure o da privati nel corso delle manifestazioni sul territorio, è stato destinato alla ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. 100mila Euro consegnati al preside dell’Istituto lo scorso 31 marzo.

Le unità abitative, invece, sono state acquistate grazie alle donazioni dei soci e alla raccolta fondi avviata con le “Cene solidali” promosse dagli agriturismi iscritti a Cia Liguria. 20mila Euro che sono serviti a dare una nuova casa a due aziende agricole del centro Italia: “La Perla” di Norcia (PG) e “Paolo Strappaveccia” di Camerino (MC).

“In questo percorso di solidarietà è stato fondamentale anche il contributo dei nostri imprenditori e dirigenti, delle associazioni di categoria e non che rappresentano un valore enorme di questo nostro Paese – prosegue Aldo Alberto – . Le indichiamo di seguito perché crediamo sia giusto dare visibilità ad impegno e valori positivi del nostro agire quotidiano, dicendo loro ancora una volta grazie”.