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Chiavari 2017, Cama incontra i sindacati: “Appalti, turismo e città della conoscenza”

Chiavari. Si è svolto venerdì pomeriggio l’incontro del candidato sindaco per il centro-sinistra Lino Cama con i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL di Chiavari. “Si è trattato di un incontro fruttuoso, ho ascoltato le esigenze e le richieste dei sindacati, discutendo i punti chiave per il futuro di Chiavari”, ha spiegato Cama.

Molti i punti di contatto: “La nostra città è ormai da anni sede di realtà produttive importanti a livello nazionale ed internazionale. Si tratta di aziende fortemente digitalizzate e moderne, che hanno scelto Chiavari come sede della loro attività. È un punto su cui riflettere: un’amministrazione deve fornire tutta una serie di servizi – da quelli quotidiani a quelli più innovativi – che permettano ad altri di voler investire a Chiavari. Per questo ci siamo visti d’accordo nel voler rendere Chiavari la città della conoscenza, dove la bellezza e la tranquillità della vita quotidiana facciano sì che le aziende ricerchino la nostra città. La conoscenza e la creatività sbocciano in realtà belle”.

Oltre allo sviluppo e all’arrivo di realtà economiche, con conseguente aumento dei posti di lavoro, i sindacati hanno posto l’accento sulla necessità di ascoltare i bisogni dei lavoratori e di stare al passo coi cambiamenti economici e sociali. A partire da ciò che sta succedendo nel mondo del turismo: “Sono anni che questo settore si veste di abiti nuovi e si re-inventa. In questo senso, penso all’ospitalità diffusa. Oggi c’è una grande differenziazione dell’offerta ricettiva. Ci vuole un disegno, una comunanza di intenti che renda tutti partecipi del cambiamento e non permetta che qualcuno si avvantaggi a discapito degli altri. Anche qui il Comune deve essere la regia che permette che ciò avvenga nel rispetto reciproco, tutelando i diritti di tutti i gli operatori.

Sempre riguardo al turismo, è necessario anche ripensare l’offerta cittadina per poter competere con chi offre attività diversificate e adatte a differenti fasce d’età. “Le persone cercano esperienze e non soltanto posti piacevoli. Chiavari deve rendere la sua offerta esperienziale, in modo da diventare un posto dove si sceglie di venire. Non dove si viene solo perché ci si ha la seconda casa”.

Nell’incontro con le sigle sindacali, non poteva mancare il tema appalti. “Sempre più nelle amministrazioni si fanno appalti troppo brevi con la logica del massimo ribasso. Servizi ridotti all’essenziale e nessuna prospettiva a medio e lungo termine: a rimetterci sono i lavoratori che vengono spremuti fino all’osso e i cittadini che hanno servizi insufficienti. Le gare di appalto devono essere di più ampio respiro e basate su criteri di efficienza e qualità del servizio”.