Le novità

Case popolari, a Genova oltre 2 mila già in lista: domande fino al 6 giugno

Genova. C’è tempo da oggi fino al 6 giugno per presentare la domanda per all’aggiornamento della graduatoria per
l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Lo ha detto l’assessore al Sociale del Comune di Genova Emanuela Fracassi stamani a Palazzo Tursi per fare un bilancio sull’entrata in vigore del nuovo regolamento in materia di assegnazione di alloggi Erp.

Sono 2.168 le famiglie genovesi in graduatoria per una casa popolare, un centinaio gli alloggi assegnati nel 2016,
40 quelli già consegnati a inizio 2017. “Sono tre le novità introdotte dal primo regolamento del Comune che disciplina la materia dal 2016, cioè la possibilità della coabitazione, l’auto-recupero degli immobili Erp vuoti a causa dei lavori da eseguire, l’allungamento della durata della graduatoria da uno a quattro anni con degli aggiornamenti per non dover ripresentare la domanda”, ha precisato Fracassi.

Il documento rende possibile intestare il contratto a più persone e ad oggi è iniziata la prima coabitazione tra due signore seguite dai servizi di salute mentale. Cinque famiglie hanno già firmato un contratto provvisorio assumendosi l’impegno di ristrutturare fino a un massimo di 5.000 euro le case popolari vuote a causa dei lavori da fare in cambio di uno sconto sui futuri canoni d’affitto, presto altre quattro case saranno rimesse in circolo grazie ai progetto di auto-recupero.

“La legge regionale sull’edilizia popolare prevede requisiti temporali esagerati di residenza in Italia, ricordiamoci che oggi la popolazione immigrata ospitata dalla case popolari è meno del 25% del totale, fasce deboli che cercano di costruirsi un futuro nel nostro Paese. Un altro aspetto preoccupante è il tentativo della Regione Liguria – ha concluso l’assessore – di trasformare l’edilizia residenziale pubblica in edilizia residenziale sociale, in un contesto dove gli alloggi Erp sono già pochi”.

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