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Il Cà de Rissi difende il terzo posto e condanna la Sarissoleserisultati

Vittoria del Campo Ligure sul Begato e salvezza acquisita per i verdiblù che scavalcano all'ultimo respiro la Sarissolese, che torna in Terza categoria. Ai playout sarà Mele - Campo Ligure e Olimpia - Don Bosco

Si è conclusa la “regular season” di Seconda categoria girone D, con almeno un paio di risultati che hanno sorpreso, almeno sulla carta. Vanno ko le prime due della classe, ovvero i campioni della Burlando che perdono il derby gialloblù con l’Atletico Quarto, e il Begato dal Campo Ligure che riesce nell’impresa di arrivare ai playout.

La capolista arriva con i postumi di una settimana di “bagordi” e con un po’ di turn over in campo, mentre l’Atletico Quarto, ormai salvo gioca per la gloria di poter chiudere un’annata non semplice con un risultato positivo. Pronti via e all’8° Villa sblocca il risultato portando in vantaggio i padroni di casa. Passano 5 minuti e Masiero impatta il parziale che rimarrà così fino al 74° quando Zero riporterà avanti i suoi. Un minuto dopo e su una dormita generale della difesa, Musicò pareggia, ma ancora Zero all’87° riporta, definitivamente in vantaggio l’Atletico. Per la Burlando una sconfitta, la quarta del campionato e la “consolazione” di essere i campioni.

Si festeggia a Campo Ligure, dov’è arrivata una vittoria insperata da molti contro una rivale sulla carta nettamente più forte, ma concentrata già sulla finale dei playoff, che era una certezza già da una settimana. In ogni caso è il Begato che inizia meglio, attaccando con vigore e senza lasciare spazi agli avversari. Al 26° Ferraro irrompe in area e con un colpo di testa porta avanti i padroni di casa.

Successivamente Marcenaro tenta il raddoppio, ma sfiora soltanto la porta di Oliveri. Ad inizio ripresa arriva il gol del pareggio che porta la firma di Bottero su calcio di rigore. Il Campo Ligure allora ci crede cinge d’assedio la difesa avversaria e dieci minuti dopo Pisano trova il varco giusto e fa esplodere di gioia i tifosi ospiti per il raddoppio verdeblù. La partita sembra chiusa, ma all’85° ancora Marcenaro, che ha un conto in sospeso con Oliveri, lascia partire un gran tiro che pare destinato in fondo al sacco, ma il portiere verdeblù vola e salva permettendo ai campesi di approdare ai playout.

Se Campo Ligure festeggia, a Sarissola è tutto nero. Scaduto e compagni infatti non sono riusciti a prevalere contro il Cà de Rissi, che doveva a sua volta vincere per garantirsi il terzo posto. I valligiani tengono molto bene per oltre un’ora, poi Barbieri sblocca il punteggio al 64° su rigore da lui stesso procurato, e meno di dieci minuti dopo, Lamuedra con un gran colpo di testa, infligge il colpo di grazia ai sarissolesi. Per i nerobiancoverdi, una stagione da dimenticare, per ripartire subito dal campionato di Terza categoria.

Tornando in testa, come detto il Cà de Rissi si è imposto 2-0 sulla Sarissolese, garantendosi quindi di giocare in casa con 2 risultati su 3 nei playoff. Rivale dei biancorossoblù sarà il Mariscotti (ma questo ce lo aveva detto la matematica), solo non si sapeva chi avrebbe giocato in casa. Pili e compagni regolano una Bolzanetese che non ha più nulla da chiedere al campionato con un gol per tempo. Apre un autogol si tiro di Trebini, con la palla che sbatte su un avversario e si insacca. All’80° Pili raddoppia chiudendo i conti e facendo fissare su 47 punti  la stagione del Mariscotti.

Scontro diretto in fondo alla classifica che valeva molto, perché Mele e Don Bosco si giocavano la miglior posizione per affrontare i playout. A decidere una partita nervosa e bloccata, giocata soprattutto a centrocampo, è una punizione di Carpignano al 38° che si rivelerà decisiva per l’esito della gara. Questo risultato, combinato con gli altri, scongiura la possibilità che le due squadre disputino un re-match domenica prossima. Infatti il Mele se la vedrà con il Campo Ligure in casa, mentre la Don Bosco, farà visita all’Olimpia, che ha battuto la Rossiglionese con le reti di Polledro, che di testa la sblocca al 10°. Nella ripresa Cherubini sigla lo 0-2 che chiude il match.

Giocavano solo per onorare il campionato invece Anpi Casassa e Masone, con i valligiani che pur arrivando quinti non potranno disputare i playoff per gli 11 punti di distacco dal Begato, secondo. Peccato per le tante occasioni mancate dal Masone, che ha lasciato tanti punti per strada e che con una vittoria in più oggi sarebbe negli spareggi promozione. Per l’Anpi invece arriva l’ultimo posto disponibile sulla zattera chiamata salvezza grazie soprattutto alle ultime uscite che hanno risollevato le sorti dei genovesi.  La partita è di quelle vere, le squadre non hanno necessità di badare alla classifica perciò giocano a viso aperto. Al 38° Saverio Macciò porta in vantaggio il Masone, risultato che permane fino all’intervallo. Ad inizio ripresa De Gregorio allunga con la zampata il vantaggio degli ospiti che vanno sullo 0-2. Al 64° Carboni, entrato dalla panchina, accorcia le distanze, ma il Masone sfrutta poi al meglio una difesa biancorossa tesa a cercare il pari per infilare anche la terza rete che porta la firma di Morando che chiude partita e stagione di entrambe le squadre.