Avvenente smentisce: "Non sono candidato, e non sono un ex Idv" - Genova 24
Riceviamo e pubblichiamo

Avvenente smentisce: “Non sono candidato, e non sono un ex Idv”

"Sarà esclusivamente mio dovere (e piacere) sciogliere quanto prima le riserve a proposito delle prossime elezioni amministrative e del mio futuro"

Comunicato di smentita

Gentili Signori di Genova 24,

Sono venuto a conoscenza dell’articolo intitolato “Genova 2017: in Valbisagno, Centro Est e Levante a rischio il monopolio del centro sinistra sui municipi“ da voi pubblicato in data 13 Aprile.
Nell’articolo, a proposito dell’avvicinarsi delle elezioni amministrative, affermavate quanto segue:

“Tra quelli che hanno deciso di restare al loro posto in municipio c’è Massimo Ferrante del Pd (municipio Bassa Valbisagno) che si farà appoggiare anche da una lista civica, e che dovrà vedersela con il candidato di Chiamami Genova Maurizio Avvenente (giovanissimo ex Idv)”.

Essendo stato chiamato in causa, mi vedo costretto a smentire quando da voi scritto e a spiegare pubblicamente come stanno le cose;
Punto primo, io non sono attualmente il candidato in municipio della bassa Valbisagno di ‘Chiamami Genova’. Non lo sono per il semplice fatto che non ho mai avanzato ufficialmente una mia candidatura e non ho mai fatto un comunicato stampa in cui ho affermato di volermi candidare; sebbene io abbia avuto modo di colloquiare svariate volte con Paolo Putti e Giampaolo Malatesta, fautori del progetto, ed abbia con piacere contribuito alla formazione del programma della lista civica, non ho mai avanzato proposte pubbliche ufficiali a ricoprire candidature, pertanto la vostra affermazione è da ritenersi non ufficiale e pertanto non veritiera.
Punto secondo, io non sono un ‘ex IDV’, dato che sono tutt’ora Commissario Provinciale di Italia dei Valori di Genova; non ho abbandonato la mia carica all’interno della forza politica che mi ha sempre rappresentato e che in questi anni ho contribuito a ripulire dal fango che l’aveva travolta. Ed è importante per me sottolineare che anche se ipoteticamente dovessi accettare un ruolo nel progetto civico di ‘Chiamami Genova’, mettendomi dunque a totale disposizione di un progetto slegato dagli affari dei partiti e dei partitini, continuerei comunque, al di fuori delle istituzioni e delle operazioni legate all’eventuale mandato che possa essermi conferito dai cittadini, ad agire in rappresentanza della realtà politica cui appartengo, che è quella che meglio mi rappresenta.
Da ragazzo moderato, partecipativo ed aperto al confronto di idee, sono naturalmente fiero di essere cosi tanto considerato nel panorama della politica cittadina al punto d’esser stato, evidentemente, indicato da qualcuno per ricoprire un ruolo così importante. Tuttavia ritengo che sia un requisito essenziale, per fare una buona politica, anteporre le necessità degli elettori e del simbolo a quelle del proprio ego, e che per fare un passo così importante sia necessaria più d’una riflessione. Pertanto queste mie parole sono un invito alla calma, volto a diffidare chiunque dall’attribuirmi posizioni che attualmente non trovano riscontro nella realtà.
Sarà esclusivamente mio dovere (e piacere) sciogliere quanto prima le riserve a proposito delle prossime elezioni amministrative e del mio futuro.

Maurizio Avvenente
Commissario Provinciale di IDV