Indagini chiuse

Aggregazione Amiu-Iren, la procura di Genova chiede l’archiviazione

Probabile l'opposizione del consigliere che aveva presentato esposto che stava integrando con ulteriori documenti: a decidere sarà il gip

Genova. Il sostituto procuratore Francesco Cardona Albini ha chiesto l’archiviazione del fascicolo contro ignoti sull’aggregazione societaria tra Amiu e Iren Ambiente. Il fascicolo aperto dalla procura dopo l’esposto presentato dal consigliere comunale di Federazione della sinistra Antonio Bruno, ipotizzava il reato di abuso d’ufficio.

Nell’esposto venivano ricostruiti tutti i passaggi formali con i quali a partire dal 2015 la multiutility Iren era stata coinvolta in vicende relative alla riorganizzazione delle società partecipate fino al bando di manifestazione di interesse per un partner industriale per Amiu ha cui aveva risposto appunto solo Iren. Per la procura di Genova, che ha aperto il fascicolo a fine febbraio per chiuderlo circa un mese dopo, non è ravvisabile alcun reato.

E’ probabile che la parte offesa, cioè il consigliere comunale Antonio Bruno assistito dall’avvocato Giancarlo Bonifai faccia opposizione alla richiesta. In questo modo la decisione verrà presa dal gip al termine di un’udienza. Il gip potrà quindi accogliere la richiesta della Procura oppure invitare il pm a svolgere ulteriori indagini.

“Non ho ancora ricevuto la comunicazione formale della richiesta di archiviazione – spiega Antonio Bruno – anzi, eravamo pronti a integrare in questi giorni l’esposto con ulteriori elementi emersi in questi giorni. Non appena leggeremo le motivazioni del pm valuteremo se fare opposizione”.

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