30 quintali di fritto: torna la Sagra del Pesce di Camogli - Genova 24
Storia

30 quintali di fritto: torna la Sagra del Pesce di Camogli

La maxi padella torna come ogni anno. Previsti 100 mila visitatori

sagra del pesce camogli

Camogli. Si riprende da dove si era lasciato: torna a maggio la tradizionale Sagra del Pesce. Appuntamento storico, nato nel 1952, con la maxi padella che nell’edizione 2017 friggerà ben 30 quintali di pesce azzurro.

Il via sabato 13 maggio, la sera della vigilia, con la consueta celebrazione religiosa e la processione dell’Arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda “Città di Camogli”; successivamente, sulla spiaggia, si potrà ammirare lo stupefacente spettacolo dell’incendio dei falò, mentre i fuochi d’artificio sul mare regaleranno ai visitatori momenti davvero suggestivi.

Domenica 14 Maggio il maxi padellone con oltre 3.000 litri di olio Friol, sponsor ormai storico della manifestazione e da oggi senza olio di palma. Migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si metteranno in fila per assaggiare innumerevoli porzioni di pesce freschissimo, offerto dalla Cooperativa Pescatori di Camogli e da Martini & C., fritto ad arte e distribuito in più riprese grazie anche all’impegno dei molti volontari presenti. Sono più di 100.000 le persone attese nei giorni della manifestazione gastronomica che, per il dodicesimo anno consecutivo, vede quale sponsor Friol, l’olio specifico per friggere che, grazie alla sua equilibrata composizione di oli, resiste alle alte temperature, per una frittura croccante, asciutta e, grazie alla nuova formula, anche più sana.

Nei giorni scorsi è stato decretato il vincitore del classico concorso: “Un Manifesto Per la Sagra del Pesce” edizione 2017; si tratta di Francesco Guerrazzi, genovese, art designer e grafico pubblicitario di 37 anni che si aggiudicherà un Premio di euro 500,00 dalla Pro Loco e una targa da parte del Comune di Camogli. La sua opera è stata scelta dalla Commissione Tecnica appositamente istituita che l’ha decretata opera vincente dando il seguente giudizio: “Ottima tecnica di esecuzione, espressione tematica corrispondente alle richieste del Bando del Concorso, disegno idoneo alla riproduzione sul Manifesto e sul piatto. Eccellente impatto promozionale della Sagra, composizione originale e accuratamente studiata”. La seconda opera classificata è stata eseguita da Beatrice Filograna e Martina Gullì, entrambe di Genova, la terza da Ivan Battistone di Camogli. Gli autori delle opere riceveranno una Targa da parte del Comune di Camogli. La premiazione del Concorso è prevista il giorno della sagra, domenica 14 maggio, alle ore 9.30.

La fama della “Sagra del Pesce” di Camogli coincide con quella della sua famosa padella gigante. Tutto ebbe inizio nel 1952, quando una ventina di pescatori decisero di donare del pesce fritto ai residenti e ai visitatori di passaggio, durante la festa di San Fortunato, loro Patrono. L’iniziativa ebbe successo al di là di ogni aspettativa, tanto che gli organizzatori dovettero friggere pesce per tutto il giorno. L’anno successivo si ripropose l’evento e Lorenzo Viacava detto “O Napoli” insieme a Lorenzo Gelosi detto “Cen”, entrambi pescatori, decisero per l’occasione di far costruire una padella gigante che divenne subito la più grande attrazione di quella che ormai era diventata una vera e propria sagra. L’avvenimento, nel frattempo, salì agli onori della cronaca internazionale grazie all’ampio spazio dedicato alla sagra dal New York Herald Tribune, all’interesse di Re Baldovino del Belgio e, nel 1955, addirittura a un’eurovisione televisiva. Questa simpatica tradizione si è trasformata negli anni in un importante momento di comunicazione e di proiezione dell’immagine a vocazione turistica della Città.

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